Porto Francavilla: «la vittoria della politica trasersale»

Alessandro Biancardi

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 Porto Francavilla: «la vittoria della politica trasersale»
FRANCAVILLA (CH). Il Comitato che per un anno si è battuto contro la costruzione del "porticciolo" di Francavilla e alla fine ha perso la sua battaglia. Il Partito Comunista dei Lavoratori denuncia «la grave responsabilità che i partiti di centro-sinistra hanno sulla futura distruzione dalla costa Francavillese, per un progetto nato ad opera di un governo cittadino di centrodestra».
[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=8446]VIA LIBERA AL PROGETTO[/url]

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/news2/article.php?storyid=153]LA NOSTRA INCHIESTA SUL PORTO[/url]


Francesco Di Nardo, del collettivo regionale del Partito Comunista dei
Lavoratori sottolinea come « il porto è stato progettato dal centro-destra verrà costruito dal centrosinistra». Una opera bipartisan, quindi, che sembra accontentare tutti. Cittadini a parte.
«Dopo un anno di manifestazioni, incontri, conferenze e "osservazioni"
tecniche nelle sedi istituzionali il progetto ha avuto l'approvazione
dell'ufficio di Valutazione dell'Impatto Ambientale della Regione. «E
pensare», osserva Di Nardo, «che il comitato è costituito oltre che da
associazioni, singoli cittadini e dal Partito Comunista dei Lavoratori, da tutte le forze del centro-sinistra».
Durante questo periodo di lotta, nonostante il V.I.A. avesse rinviato
per ben cinque volte l'approvazione del progetto grazie anche alle osservazioni di tecnici e professori sensibilizzati dal Comitato,
«numerose vicende hanno destato il sospetto che gli interessi dietro
questa costruzione avessero investito anche i partiti del centro-sinistra alle alte sfere istituzionali di Provincia e Regione».
«Lo stesso Viani del partito DS», ricorda Di Nardo, «nell'ultima riunione del 22 febbraio, non ha avuto dubbi nel riconoscere di essere stato abbandonato dai rappresentanti del suo partito come anche quelli
della Margherita. I partiti più attivi sono stati Rifondazione Comunista e Verdi i quali però sono stati decisamente ignorati dall'intera amministrazione regionale».
Secondo il rappresentante regionale dei verdi il motivo di questa «parziale sconfitta» è la «funzione marginale che avrebbe l'ufficio
V.I.A. nel decidere le sorti di una costruzione, sarebbe separato dal ruolo politico dell'amministrazione».
Secondo il Partito Comunista dei Lavoratori adesso ci si trova «di
fronte ad una colossale presa in giro: è falso che il suddetto ufficio
sia un organo puramente tecnico, ed è falso che non ricopra un ruolo
fondamentale nell'iter burocratico di costruzione di un'opera così grande, tutti i membri di questa commissione, eletti dai partiti di governo, si sono pronunciati all'unanimità per buttare a mare decine
di migliaia di metri cubi di cemento».
Il partito della Margherita e quello dei DS «hanno mercanteggiato»,
sostiene Di Nardo, «la salvaguardia della spiaggia di Francavilla con
future posizioni di influenza: è emblematica la vicenda del sindaco
Angelucci iscritto nella Margherita già quando questo partito si schierava all'interno del comitato contro il porto, e il presidente Coletti che appoggia il suo "pupillo" De Felice per la candidatura di futuro sindaco di Francavilla proprio mentre questo consigliere organizzava manifestazioni parallele in "concorrenza" con quelle del Comitato cercando di rubare i risultati di lotte altrui. E il silenzio dei DS è stato assordante»

«PAROLE MAI DETTE»

Edoardo Viani sostiene «di non aver mai detto le parole attribuite dal comunicato» diffuso ieri dal partito comunista del Lavoratori. La smentita arriva a meno di 24 ore dall'annuncio che aveva fatto presumere una spaccatura all'interno dei Ds.
Il dietro front arriva dallo stesso Nardo che riferisce: «secondo Viani sono false le parole di un abbandono da parte del suo partito dei militanti di base dei Democratici di sinistra e della Margherita».
Nessun abbandono, quindi, sarebbe arrivato dal suo partito a chi voleva sostenere la battaglia contro il porto di Francavilla.

27/02/2007 9.16