Nuova sede della Regione: il progetto è al vaglio della commissione urbanistica

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il progetto per la nuova sede della Regione a Pescara è approdato, oggi, alla Commissione Urbanistica., che ha iniziato ad esaminare la variante al Prg. che giungerà in Consiglio in una delle prossime sedute.
«E' un momento importante», ha commentato il presidente della commissione urbanistica Vincenzo Dogali, «perché la realizzazione di tali strutture porrà fine ad una situazione trascinatasi per più di un trentennio, da quando cioè fu costituito l'Ente Regione, con il Capoluogo assegnato alla città de L'Aquila e con alcuni Assessorati decentrati a Pescara in base agli accordi del 1971 sanciti nello Statuto Regionale. Detti Assessorati e Uffici sono da allora disseminati in varie zone di Pescara stessa, ben distanti l'una dall'altra, in ambienti poco e male adattati presi in fitto, quindi con gravose spese di locazione e con notevoli, comprensibili difficoltà funzionali per il personale che vi lavora, per gli abruzzesi che li frequentano, per gli stessi Assessori e Consiglieri regionali; difficoltà ovvie a causa di una ubicazione così frazionata che implica ritardi, disagi e disfunzioni là dove una sede unica, moderna, di facile accesso, consentirà in un futuro prossimo, il migliore andamento gestionale».
Secondo Dogali la situazione molto grave del traffico a Pescara sarebbe aggravata anche del numero non esiguo di auto in cerca di parcheggio nelle diverse sedi della Regione.
Una sede unica, invece, ubicata non nel centro della città ma in un'area ricompresa all'interno del Piano Particolareggiato n. 7 (bisognosa peraltro di adeguata riqualificazione), servita da comodi accessi viari, autostradali e ferroviari, collegata al vicino aeroporto, «rappresenterà anche sotto questo non trascurabile profilo la duplice, ideale soluzione sia per le strutture regionali in argomento, sia per la città».

Ma domani, sabato, il partito SFL-Innovazione per Pescara presenterà alle ore 12:00, nella “Sala Commissioni” del Comune di Pescara, il progetto di destinazione dell'edificio ex-Aurum.
L'idea sarebbe proprio quella di utilizare l'ex industria come sede del Consiglio Regionale d'Abruzzo.
«Il nostro partito», ha detto Marco Grifone, «infatti si è da subito mostrato perplesso sulla scelta della Regione Abruzzo di acquistare il Palazzo De Cecco in Piazza Unione, sia per motivi estetici che per motivi pratici:
l'edificio è in stile moderno, troppo impersonale ed anonimo per ospitare la sede della regione;
per quanto concerne la praticità poi, la struttura comunque, a detta degli stessi impiegati, non risulta essere sufficientemente capiente per tutti gli uffici necessari. Nella ricerca di eventuali alternative è quindi doveroso citare un edificio storico di Pescara, l'ex-Aurum, originariamente denominato Kursaal, che, dopo aver ospitato una galleria d'arte e un liquorificio, è oggi in fase di ristrutturazione e il suo futuro utilizzo è ancora da definirsi: sono state infatti proposte diverse alternative come un teatro, scelta alquanto infelice poiché l'edificio si rivelerebbe poco capiente per gli spettatori, oppure il ritorno all'originaria galleria d'arte, scelta che non considera i necessari lavori di adeguamento della struttura per ospitare delle mostre.
La nostra alternativa di destinare l'edificio al Consiglio Regionale d'Abruzzo ridarebbe invece lustro sia all'edificio storico in questione, sia al consiglio stesso che potrebbe finalmente dotarsi di una sede adeguata per le sue funzioni: il progetto prevede il completamento dell'attuale struttura con una cupola di vetro ed acciaio, alcuni interventi di abbellimento, la realizzazione della sala consigliare nell'area centrale dell'edificio e nelle sale laterali gli uffici di rappresentanza e tecnici necessari durante lo svolgimento delle attività».

16/02/2007 17.05