Interpellanza Ds per la pioggia di ricorsi contro l'Ici

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Una pioggia di ricorsi contro l’Ici. Molti cittadini aquilani, infatti, dopo aver ricevuto gli avvisi di accertamento per il pagamento dell’ Imposta Comunale sugli Immobili riguardanti le aree di PRG per servizi pubblici, verde pubblico e verde attrezzato, hanno proposto opposizione alla Commissione Tributaria Provinciale. Quasi tutti i ricorsi sono stati accolti in quanto, a parere della Commissione, manca il presupposto d’imposta, che il D.L.vo 504/92 istitutivo dell’ICI agli art. 1 e 2 limita - per quanto concerne le aree urbane - ai terreni fabbricabili, intendendosi per tali quelli destinati all'edificazione per espressa previsione negli strumenti urbanistici.
«Nonostante la consolidata giurisprudenza, contraria alle tesi sostenute dal Comune dell'Aquila», spiega il capogruppo Ds inconsiglio comunale, Giustino Masciocco, «l'amministrazione continua a proporre appello (tramite avvocati esterni) alla Commissione Tributaria Regionale che, puntualmente, rigetta lo stesso e condanna il nostro Comune al pagamento delle spese di giudizio, con un inutile esborso per le casse pubbliche. Come Gruppo abbiamo depositato un'interpellanza urgente al Sindaco, e per conoscenza, alla Corte dei Conti, per capire quante controversie sono ancora in corso e per quali importi Inoltre abbiamo chiesto come l'amministrazione pensa di operare per risolvere la situazione, considerato che per ogni appello che si conclude con una condanna del Comune, paghiamo sicuramente le spese di giudizio, mentre non risulta chiaro se paghiamo anche l'avvocato nominato con la delibera di Giunta comunale n° 111 del 2001, che non prevedeva impegno di spesa».
Masciocco parla di vero e proprio «accanimento amministrativo che viene manifestato nei confronti dei contribuenti (ricordate il “pagare tutti per pagare meno”?), se fosse rivolto con uguale livore nei confronti di coloro che sono debitori del nostro Comune per ritardi nella consegna di lavori pubblici, per il ritardo dei pagamenti dei fitti, per il ritardo nei rimborsi per spese sostenute dal nostro Ente per consumi di gas su immobili dati in gestione, permetterebbe all'Ente di ottenere le disponibilità necessarie per far quadrare il bilancio senza aumentare, per l'ennesima volta, tasse ed imposte».

14/02/2007 12.12

TESTO COMPLETO DELLA INTERPELLANZA URGENTE CON RISPOSTA SCRITTA ED IN AULA



Premesso che:

il Comune dell'Aquila in data 7 febbraio 2005 ha emesso il “pronunciamento definitivo di edificabilità o meno di aree di PRG “ dichiarando le zone “per servizi pubblici ed aree destinate a verde pubblico e a verde pubblico attrezzato” aree non edificabili;

a seguito di tale pronunciamento molti contribuenti hanno effettuato ricorso presso le competenti Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali, per chiedere l'annullamento delle cartelle di accertamento inviate dal Comune dell'Aquila;

il Comune ha disciplinato il regime delle “zone bianche” non prevedendo la sopravvivenza di una qualsiasi capacità edificatoria susseguente alla caducazione del vincolo di inedificabilità


Constatato che:

l'amministrazione comunale continua a proporre appello, nonostante l'ormai consolidata giurisprudenza contraria alle sue tesi, senza valutare la possibilità di agire in via di autotutela abbandonando le controversie pendenti;

le ultime sentenze hanno condannato il Comune dell'Aquila al pagamento delle spese di giudizio;


Considerato che:

gli appelli vengono curati da un avvocato esterno (autorizzato dall'amministrazione comunale con delibera di G.C. n.° 111 del 2001) e le difese sembrano stilate in modo simile per tutte le cause in corso;



Tutto ciò premesso;



Il Gruppo dei Democratici di Sinistra interpella la SV per conoscere:


Quante controversie tra i contribuenti ed il Comune dell'Aquila, e per quali importi, risultano pendenti presso la Commissione Tributaria Provinciale e presso la Commissione Tributaria Regionale?

Quante sentenze, emesse dalle commissioni suindicate, hanno riportato la condanna del Comune dell'Aquila con il pagamento delle spese processuali?

Il Sindaco ritiene necessario continuare a proporre appello, nonostante la consolidata giurisprudenza contraria alle tesi sostenute dal Comune dell'Aquila?