Irpef. Il consiglio fa melina: dei 3mila emendamenti discusso 1, votati 0

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1059

PESCARA – Nessuna delle delibere presenti sull'ordine del giorno del consiglio comunale sono state votate; dopo un'intera mattinata in cui maggioranza e minoranza si sono confrontate su una mozione riguardante la possibilità di realizzare, ad un costo di 15 mila euro, un corso di scacchi da promuovere nelle scuole pescaresi, il consiglio si è 'impantanato' sulla decisione di approvare il regolamento addizionale imposta sul reddito delle persone fisiche.

PESCARA – Nessuna delle delibere presenti sull'ordine del giorno del consiglio comunale sono state votate; dopo un'intera mattinata in cui maggioranza e minoranza si sono confrontate su una mozione riguardante la possibilità di realizzare, ad un costo di 15 mila euro, un corso di scacchi da promuovere nelle scuole pescaresi, il consiglio si è 'impantanato' sulla decisione di approvare il regolamento addizionale imposta sul reddito delle persone fisiche.

o 'scacco matto', per rimanere in tema, non è arrivato e il pomeriggio è proseguito tra gli interventi dei vari rappresentanti del consiglio.
Il centro destra ha continuato la sua battaglia nei confronti del sindaco definito «swarovsky», impegnato nello «sperperare denaro pubblico per realizzare mostre sui suoi manifesti autocelebrativi e finanziare opere pubbliche impossibili sul fronte della legalità burocratica».
L'idea di aumentare dallo 0,1% allo 0,5% l'addizionale Irpef non è piaciuta nè al Polo nè ai consigli delle circoscrizioni cittadine; a dire no all'aumento, infatti, sono stati il Quartiere 1,2, 4 e 5, mentre il Quartiere 3 ha evitato di rispondere palesando una posizione sfavorevole alla delibera.
Per evitare che tale proposta venisse approvata dal consiglio la minoranza ha pensato bene di consegnare un plico di 3 mila emendamenti che possa, in un certo qual modo, far «rinvenire» il gruppo di maggioranza e quindi evitare il voto favorevole.
Il numero degli emendamenti presentati si mostra davvero esagerato, ma più esagerato è il modo di affrontare il problema; il solo pomeriggio di ieri, infatti, è servito per discutere del primo emendamento, il quale non è stato nemmeno portato a votazione.
Poco male, il consiglio comunale ha regalato 'siparietti' e momenti singolari, ironici e avvincenti, a metà tra commedia e tragedia.
E' andata avanti, infatti, la polemica nei confronti del ponte sul mare da parte del consigliere Carlo Masci, a cui si aggiunge quella sulla mostra dei manifesti siglati D'Alfonso al museo Vittoria Colonna, ampiamente ridicolizzata dal Consigliere Di Luzio, il quale promette che la prossima esposizione nella struttura museale in questione riguarderà i manifesti del centro destra realizzati dal 2003 ad oggi.
Battibecchi anche tra il sindaco e Alfredo Castiglione di An, il quale ha attaccato il primo cittadino di trovare come soluzione ai tagli del Governo Centrale un aumento dell'addizionale Irpef che andrebbe ad attaccare, soprattutto, le fasce più deboli.
A sottolineare il no a tale proposta il senatore Pastore, il quale ha dichiarato: «Bisogna ascoltare la voce della città che si ritiene contraria all'approvazione di tale delibera».
Ad elencare le tasse che colpiranno, nei prossimi mesi, i pescaresi è stato, invece, Nazario Pagano (Fi), mentre Albore Mascia (An) ha ribadito, ancora una volta, di «smetterla di considerare il primo cittadino una sorta di idolo e ha chiesto alla maggioranza di aprire, una volta per tutte, gli occhi».
Favorevole all'approvazione della delibera è stato, invece, il consigliere Acerbo (Rc) il quale ha dichiarato: «Appoggiamo la proposta per mantenere l'impegno con l'Unione, ma il centro sinistra deve ricordarsi che Rifondazione è sempre vigile e, ogni operazione sbagliata del centro sinistra sarà fatta pesare con le giuste conseguenze».
L'ultima parola è stata quella del sindaco il quale ha affermato: «In 44 mesi di amministrazione abbiamo realizzato 236 lavori pubblici attraverso gare d'appalto, organizzato convegni, mostre e incontri d'ogni tipo e, solo nel 2006, abbiamo messo in cantiere 2 mila e 715 iniziative. 7 mila famiglie hanno ricevuto la metanizzazione, servizio che aspettavano da trent'anni, abbiamo inaugurato 18 parchi pubblici e realizzato 50 km di rete fognaria. Mi auguro – ha ironizzato D'Alfonso – che presto possano essere realizzati altri 100 manifesti in modo tale da ricordare alla minoranza che doveva arrivare un uomo da Lettomanoppello per portare il metano a Pescara».
I lunghi interventi dei rappresentanti politici hanno alimentato un ostruzionismo già previsto alla presentazione degli emendamenti, i quali saranno discussi e votati, si spera, oggi pomeriggio dalle ore 16 in poi.

Ivan D'Alberto 13/02/2007 10.09

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=8364]LA MOZIONE SUGLI SCACCHI DELLA MATTINATA[/url]
[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=8310]LA MOSTRA DEI MANIFESTI PUBBLICITARI[/url]