Consorzio Bim in stallo, chiesto il commissariamento alla Regione

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Il Presidente uscente del Consorzio BIM del Vomano e Tordino di Teramo, Angelo Di Donatantonio, ha avanzato richiesta ufficiale alla regione Abruzzo per chiedere il commissariamento dell’Ente. Il 30 ottobre 2006, dopo cinque anni cessava l’incarico dei rappresentanti dei 26 comuni nominati presso l’Ente quali componenti dell’Assemblea. Il Consiglio Direttivo, quale organo esecutivo, ha continuato nei propri compiti per altri 45 giorni (come previsto dall’art. 50 della legge 267) fino a che i Comuni hanno provveduto alle nuove nomine agli inizi del mese di dicembre.
Consorzio Bim in stallo, chiesto il commissariamento alla Regione

«In qualità di presidente uscente», ha detto Angelo Di Donatantonio, «come previsto dallo Statuto del BIM, ho convocato in data 12 gennaio 2007 tutti i nuovi componenti dell'Assemblea per la convalida degli stessi e per la nomina del nuovo presidente. Ma in questa data si è proceduto alla sola convalida e non alla nomina del presidente per la mancata presentazione di candidature. La nuova Assemblea convocata per il giorno 23 gennaio è andata deserta, sia per la mancanza di presentazione di candidature che del numero legale previsto per la validità della seduta».
Di fronte a questo vuoto amministrativo che potrebbe causare gravi danni al Consorzio per la mancanza di organi e vista la responsabilità diretta, Di Donatantonio, negli interessi dell'Ente e come atto dovuto scaduti i 60 giorni previsti dallo Statuto, ha inviato una lettera ufficiale alla Regione con allegata una relazione per attivare il proprio potere sostitutivo con la nomina di apposito commissario.
A questo punto il presidente uscente Angelo Di Donatantonio non avrà più poteri di convocazione, spetterà pertanto alla Regione prendere qualsiasi decisione in merito.

12/02/2007 12.13