Progetto "nonno vigile", Udc: «dubbi e poca trasparenza».

Alessandro Biancardi

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«MONTESILVANO. Si è tenuto nei giorni scorsi, un incontro tra il commissario prefettizio Fulvio Rocco ed il segretario comunale dell'Udc Oscaro Biferi per discutere del progetto "nonno vigile" lanciato dalla Deborah Ferrigno.
Oscaro Biferi, dopo aver evidenziato il «rifiuto del Comune» di dargli copia della delibera con la quale si da l'avvio a tale iniziativa, si è rivolto direttamente al Commissario prefettizio per avere notizie più dettagliate circa le motivazioni ed i requisiti di necessità ed urgenza che hanno indotto lo stesso a promuovere il progetto.
Il segretario dell'Udc, pur ribadendo la necessità di salvaguardare i servizi già esistenti che l'Azienda speciale del Comune porta avanti, ha mostrato le proprie perplessità circa una nuova una iniziativa che «verrebbe a ricadere nel pieno della campagna elettorale e che quindi potrebbe essere facilmente strumentalizzata per fini elettorali».
Presa poi visione della delibera del Commissario Prefettizio del 4 gennaio scorso, il segretario comunale ha evidenziato una serie di perplessità circa il progetto presentato dalla Deborah Ferrigno. «Il progetto che si compone di appena otto righe», ha spiegato Biferi, «ed è priva di motivazioni».
Perplessità poi sono state espresse circa l'intero importo dell'operazione e la relativa copertura finanziaria.
Biferi ha poi chiesto ancora di sapere quanti "nonni vigili" saranno assunti visto che l'avviso pubblico della Deborah Ferrigno non lo specifica ed ancora «le motivazioni addotte per tali scelte vista la non necessità ed urgenza di tale operazione dato che i "nonni vigili"
mancano in città da oltre 15 anni».
Il Commissario Fulvio Rocco, preso atto delle perplessità manifestate dal segretario UDC ha deciso di riesaminare l'iter amministrativo al fine di fugare tutti i dubbi sull'intero progetto.
«L'Udc», ha dichiarato Oscaro Biferi, «sarà attenta e vigile a che gli atti amministrativi predisposti nel Comune di Montesilvano, pur in assenza di Consiglio comunale, siano effettivamente motivati da esigenze reali ed urgenti».

08/02/2007 9.36