Incidenti sul lavoro, la Provincia di Teramo:«Intervenire immediatamente»

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Le segreterie territoriali di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil di Teramo hanno proclamato un'ora di sciopero in tutte le aziende del settore metalmeccanico per richiamare l'attenzione sul «costante stillicidio di vite umane» dovuto agli infortuni sul lavoro. I sindacati «assumono l'impegno - si legge in una nota - a non lasciare nulla di intentato affinché si metta un freno al costante stillicidio di vite umane e di gravi infortuni».
«Di fronte a questa nuova tragedia sul lavoro, che denota ormai una situazione inaccettabile per ciò che riguarda il tasso d'incidentalità nella nostra provincia, è necessario uno sforzo straordinario delle istituzioni e delle parti sociali interessate». Lo afferma il presidente della Provincia, Ernino D'Agostino, nel commentare l'incidente sul lavoro costato la vita ad un giovane di 21 anni di Martinsicuro all'interno dell'azienda in cui era stato assunto da appena due mesi.
Il presidente D'Agostino, dopo aver appreso la notizia, si è fatto promotore di incontro che si svolgerà martedì 6 febbraio, alle ore 15, nella sede dell'ente, per concordare insieme a tutti i soggetti interessati un documento da sottoporre all'attenzione del Consiglio provinciale in programma nella stessa giornata alle 17,30. All'incontro parteciperanno anche il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, l'assessore regionale al Lavoro, Fernando Fabbiani, i rappresentanti degli enti che si occupano del problema sicurezza (Direzione provinciale del lavoro, Asl, Inps, Inail), le associazioni imprenditoriali e i sindacati.
L'ordine del giorno del Consiglio sarà modificato in maniera tale che, al primo punto, possa essere discusso e approvato il documento che verrà elaborato nel corso dell'incontro e che rappresenterà una sorta di “libro bianco” delle iniziative da assumere e da far assumere nei luoghi di lavoro.
«Il nostro comune impegno – dichiara il presidente D'Agostino – non può prescindere dalla necessità di intensificare i controlli all'interno delle aziende, promuovere in modo capillare la cultura della sicurezza e attuare una reale attività di prevenzione. Il vertice tra istituzioni e parti sociali servirà a mettere in campo iniziative urgenti per contrastare il fenomeno ed evitare che simili tragedie si ripetano».
«Contro gli incidenti sul lavoro – aggiunge l'assessore al Lavoro, Francesco Zoila – riteniamo che sia necessario puntare anche sulla formazione delle maestranze. Sono poi indispensabili maggiori controlli e uno sforzo congiunto da parte degli enti, delle associazioni datoriali e dei soggetti interessati. Insieme si dovranno trovare le strategie per scongiurare il rinnovarsi di tali episodi».

31/01/2007 8.34