Chieti, «la macchina amministrativa è obsoleta»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. «La macchina amministrativa di questo Comune è obsoleta, per decenni si è andati avanti in modo artigianale senza effettuare informatizzazione e programmazione».
Il Comune in questione è quello di Chieti e la denuncia arriva da parte del consigliere comunale Riccardo Di Gregorio che ammette come negli utlimi anni «si è vissuto alla giornata ed i lati negativi di tale modo di operare vengono allo scoperto giorno per giorno ed aggravano le problematiche di una città priva di infrastrutture , con una popolazione che non cresce e con due poli abitativi differenziati (Chieti Alta e Chieti Scalo) che non hanno mai avuto un rapporto sinergico».
Occorre, quindi, secondo il consigliere Di Gregorio per il prossimo bilancio di previsione «effettuare una seria e razionale programmazione, puntare ad una spesa economica e qualificata che tenga conto delle priorità e delle produttività e che valorizzi le politiche sociali (in Italia il 20% della spesa Comunale è destinata ad attività – dirette ed indirette - con finalità sociali ) oltre che per la finalità redistributiva, anche come motore di sviluppo locale».

«Non siamo sponsor di Tommaso Padoa Schioppa ma condividiamo in pieno le sue affermazioni sulla finanza locale», continua Di Gregorio, «i Comuni non sono obbligati ad aumentare le imposte, ogni ente locale può trovare gli spazi per economizzare le spese senza per forza utilizzare le leve fiscali».

30/01/2007 10.18