La guerra sul bilancio del Comune di Pescara:«7 mln dalle tasche dei pescaresi»

Alessandro Biancardi

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La guerra sul bilancio del Comune di Pescara:«7 mln dalle tasche dei pescaresi»
PESCARA. «Il bilancio del 2007 del Comune di Pescara si annuncia, per i cittadini, come un gigantesco prelievo fiscale». E' questo il giudizio espresso dal coordinamento provinciale di Alleanza nazionale dopo la presentazione del bilancio da parte del sindaco D’Alfonso e dell’assessore Camillo D'Angelo. Il provvedimento approderà sui banchi del consiglio comunale il prossimo 20 febbraio.  
«Per quanto riguarda la riduzione dell'aliquota Ici sulla
prima casa di proprietà», hanno detto i consiglieri di An, «si tratta di un provvedimento demagogico perchè e' noto a tutti che l'aumento del valore delle abitazioni contenuto nella finanziaria Prodi (revisione degli estimi catastali) produce di fatto l'aumento dell'Ici, e questo aumento neutralizza la diminuzione dell'aliquota annunciata dal Comune». L'addizionale Irpef, poi «introdotta a Pescara dalla maggioranza di centrosinistra nel 2005, crescerà dallo 0,1 allo 0,5, cioè preleverà dalle tasche dei pescaresi 7 milioni di euro», fa notare An.
«A questo andrebbe aggiunto l'aumento per le infrastrutture collegate al servizio di pulizia della città, che porterà via ai pescaresi - dice sempre An - oltre un milione di euro. A queste cifre vanno sommati i milioni di euro legati alle multe elevate dai vigili urbani e gli aumenti, già' effettuati, del costo dei parcheggi a pagamento e dei ticket delle mense scolastiche». Ma secondo An è probabile che occorreranno altri aumenti.
Poi il partito di Fini si è detto pronto a non arrendersi «ai signori delle tasse».
«Chiameremo la città», hanno detto i consiglieri, «ad una grande manifestazione di protesta e di libertà per dare un chiaro messaggio al sindaco e alla giunta: smettetela - dice An - con spedizioni ed affissioni inutili, con incarichi professionali superflui, con una insensata programmazione dei lavori pubblici, con il continuo e perpetuato indebitamento che sconteremo per decenni».


ASSESSORE D'ANGELO:«AMMINISTRAZIONE VIRTUOSA, SPESE RIDOTTE ALL'OSSO»

«Abbiamo ridotto le spese di funzionamento della macchina comunale all'osso. Se ci sono indicazioni su altri tagli siamo disponibili, ma possiamo dire di aver già fatto i compiti a casa. Del resto negli ultimi 3 anni, la spesa corrente non ha conosciuto aumenti, malgrado lo sviluppo di servizi e di investimenti».
Risponde così l'estensore del documento finanziario, Camillo D'Angelo.
«Noi quindi non abbiamo aumenti di spesa», sostiene, «se non per quanto riguarda l'aumento del costo della discarica, che è un obbligo di legge, e le spese fortissime per la gestione e manutenzione del tribunale, per le quali lo Stato ci sta rimborsando cifre irrisorie e con tempi lentissimi».
«Inoltre dobbiamo far fronte a un drammatico calo dei trasferimenti finanziari statali e di altre fonti di redditività, ad esempio il minor introito degli oneri di urbanizzazione per la qualificante scelta di tutela e salvaguardia del territorio che abbiamo perseguito».
«A questo proposito», aggiunge l'assessore al bilancio, «preciso che come chiedono i sindacati non ci sarà alcun taglio ai servizi sociali, che anzi aumenteranno, come unica voce in crescita del bilancio 2007, anche nel settore dell'assistenza domiciliare agli anziani. Nel bilancio abbiamo previsto i fondi per un nuovo asilo e per una nuova casa di riposo.
Su questi e tutti gli altri temi c'è spazio per ogni convergenza con i sindacati e con tutte le espressioni vitali della società, ma nella consapevolezza che la nostra è un'Amministrazione virtuosa che chiede per fare e chiede avendo eliminato prima ogni spreco».

ATER: «DETRAZIONE PRIMA CASA DA 103 A 258 EURO»

«Prendo atto con soddisfazione della decisione del Comune di Pescara di portare al 3,5% l'aliquota ICI sulla prima casa, che in questo modo è la più bassa d'Italia, un evidente aiuto a favore delle famiglie.
Altrettanto molto positivo è l'aver portato al 3,5% l'ICI delle case in affitto a canone concordato».
A sostenerlo è il Commissario straordinario dell'Ater Giorgio De Luca che aggiunge inoltre come tale misura consenta all'Ater di Pescara un abbattimento degli oneri Ici pari a 40.000 euro.
L'Associazione nazionale FEDERCASA, che consorzia gli IACP di tutta Italia, aveva chiesto al Parlamento che nella finanziaria fosse prevista l'abolizione dell'ICI delle case di edilizia popolare pubblica, ma senza successo.
«A questo punto noi chiediamo all'Amministrazione comunale», aggiunge De Luca, «di portare la detrazione sulla prima casa, attualmente pari a 103 euro, sia portata a 258 euro, come quella prevista per le giovani coppie. Un provvedimento che determinerebbe un risparmio annuo pari a oltre 300.000 euro, che l'Ater si impegna con il Comune a investire integralmente nella riqualificazione degli immobili di proprietà dell'Istituto, come ad esempio l'ex consultorio femminile in via Pepe che necessita di interventi manutentivi. Ritengo che si tratti di un'eccellente occasione, sia per l'Ater che per il Comune, di sviluppare una progettualità a favore del diritto all'abitazione per i ceti più svantaggiati».

29/01/2007 8.59