Amicone (Udc):«la favola dell’aeroporto ad Ortona bieco strumento di propaganda»

Alessandro Biancardi

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ORTONA. «La favola dell'abbinata Porto-Aereoporto ad Ortona declamata, anche a sproposito, e ripetuta in ogni luogo ed in ogni occasione è solo propaganda elettorale in vista delle prossime consultazioni cittadine ed è un misero tentativo della Giunta Regionale di acquisire la benevolenza dei cittadini elettori di Ortona per il ruolo che dovrebbe riservare a quella struttura portuale».
Mario Amicone, capogruppo Udc al Consiglio Regionale, da tempo non regge la telenovela che, sopita per alcuni anni, grazie al presidente della Regione Del Turco è ritornata ad essere campo di battaglia. E guardacaso ancora una volta, come successe in passato, a ridosso di consultazioni elettorali.
Questa volta si vota ad Ortona ed i candidati presumibili sono l'ex sindaco di Forza Italia, Nicola Fratino (già vice del sindaco Puletti dal 1998) e l'attuale presidente della Provincia di Chieti, Tommaso Coletti, veterano della politica già senatore.
Una battaglia che probabilmente potrebbe vedere in campo altri candidati ma che per ora sembra segnare inevitabilmente la stagnazione della vita politica cittadina, incapace di produrre nomi e volti freschi.
C'è tuttavia chi sostiene che la favola dell'aeroporto non giovi poi così tanto al centrosinistra.
Ecco che allora l'Udc tiene a precisare i meriti del centrodestra.
«Tutti gli ortonesi, cittadini ed operatori economici sanno», continua Amicone, «che la centralità territoriale e la regionalizzazione del Porto di Ortona non è un'invenzione di Del Turco e sanno pure che la elevazione a Capitaneria di Porto, con tutti i finanziamenti concessi per il potenziamento delle banchine (circa 25 milioni di Euro) e per il collegamento con l'autostrada e l'interporto (circa 15 milioni di Euro) sono frutto dell'intuito della Giunta Regionale di centro-destra sul ruolo strategico di Ortona come ponte terminale per i collegamenti con l'est Europa dei traffici mediterranei».
«Gli ortonesi sanno ancora», continua Amicone, «che la storia dell'aeroporto sul mare, al di là di possibili interessi urbanistici per le eventuali aree di risulta dell'attuale aeroporto, è soltanto una bufala che non ha i piedi per camminare sia per i limiti demografici dell'Abruzzo (appena 1.200.000 abitanti) sia perché il buon senso e l'esigenza di razionalizzare le poche risorse disponibili dovrebbero consigliare più a puntare sul potenziamento dell'esistente che a pericolosi voli pindarici che comunque non darebbero nessuna garanzia di maggior contributo all'intero sviluppo economico della Regione più di quanto sta facendo e può ancora fare, se opportunamente potenziato ed attrezzato in termini di sicurezza, l'attuale struttura così felicemente localizzata al centro dell'area più antropizzata della Regione».
«Ed è in tal senso», conclude Amicone, «che vanno apprezzate e non sottovalutate le prese di posizione e le riflessioni comuni e concordanti dei due Presidenti della Provincia e della Camera di Commercio di Pescara».

25/01/2007 9.20

ASSESSORE EDOARDO DE BLASIO:«L'AEROPORTO D'ABRUZZO HA NECESSITA' DI UN'ALTRA UBICAZIONE»

«Il passaggio degli aerei sulle nostre case provoca smantellamento delle tegole e lesioni alle pareti per diverse migliaia di euro».
Così i residenti della circoscrizione 3 Villa Del Fuoco-Tiburtina, che hanno verbalizzato le lamentele al consiglio di quartiere e avanzato denunce all'Arta, Agenzia regionale per la Tutela dell'Ambiente.
Secondo l'assessore comunale al Bilancio Partecipativo Edoardo De Blasio l'aeroporto d'Abruzzo deve avere una diversa collocazione:«Pescara non è più in grado di ricevere voli cargo, l'impatto acustico e l'inquinamento hanno raggiunto livelli di attenzione».
Difficile fare previsioni su una eventuale location, ma per De Blasio una zona auspicabile potrebbe ritagliarsi tra Ortona e Francavilla.
Con questi presupposti l'assessore De Blasio ha convocato una assemblea per decidere il futuro dell'aeroporto pescarese. L'incontro dal tema 'Aeroporto d'Abruzzo, sviluppo e problematiche' è fissato per lunedi 29 gennaio 2007 alle ore 17 nella sala consiliare della circoscrizione 3 in via Tavo 242. La riunione rientra nell'ambito delle attività inerenti il Bilancio Partecipativo ed è stata richiesta dal consiglio circoscrizionale.
Partecipano all'incontro:
Tommaso Ginoble, assessore regionale ai Trasporti;
Luciano D'Alfonso, sindaco di Pescara;
Verino Caldarelli, sindaco di San Giovanni Teatino;
Gaetano Basti, direttore dell'Arta, Agenzia regionale per la Tutela Ambiente ;
Gianfranco Stromei, direttore della Saga, società aeroportuale;
Enzo Giammarino, vice presidente Aptr, agenzia di promozione turistica;
Giovanni Damiani, Consulta Ambiente;
Giancarlo Pelagatti, Italia Nostra;
Plinio Pelagatti, presidente circoscrizione 3.

25/01/2007 11.00