Vittorini:«A Di Pietro ho chiesto la Variante sud el’arteria per Capitignano»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Sono due le strade che da molti anni si attendono e che potrebbero aiutare a smaltire il traffico cittadino e migliorare i collegamenti con le zone limitrofe.
L'assessore al traffico Stefano Vittorini ha chiesto una mano a Di Pietro, il ministro competente ed un impegno finanziario al Governo.
«In particolare, al Ministro Di Pietro ho ricordato che, nel corso di una sua visita nel capoluogo d'Abruzzo», ha detto Vittorini, «lo stesso ebbe a sottolineare che l'Esecutivo nazionale avrebbe provveduto a finanziare esclusivamente le opere dotate di progetti. Proprio per questo gli ho chiesto di valutare la concessione di un finanziamento per il completamento della cosiddetta “Variante Sud” e per la realizzazione di un'arteria che fiancheggi il tracciato della vecchia – e oggi dismessa – ferrovia L'Aquila-Capitignano».
Nel primo caso, si tratta di una strada che si trova all'ingresso ovest dell'Aquila e che confluisce sulla strada Statale 17.
Già l'apertura del primo tratto, permettendo di raggiungere alcune frazioni e altre strade di grande circolazione che collegano con i Comuni vicini, senza passare per la città, ha determinato un abbattimento del traffico veicolare lungo le principali arterie che sono situate all'interno del nucleo urbano.
Ma è necessario completare l'opera.
«Sarebbe opportuno sostenere economicamente l'intervento già progettato dall'Anas, che ultimerebbe la strada in questione e diminuirebbe ulteriormente il carico delle auto private nel “cuore” cittadino», dice Vittorini, «la seconda fattispecie concerne invece la realizzazione di una via a sud della città, il cui tragitto è già idealmente disegnato dal vecchio e non più esistente percorso ferroviario che univa il Capoluogo all'alta valle dell'Aterno, e che costituirebbe un'utile alternativa all'asse formato dalla Statale 17 (nel tratto che passa all'interno della Città) e alla Statale 80, normalmente molto transitate. Due opere che, se portate a termine, contribuirebbero in modo sostanzioso a dare significato al piano di riordino della mobilità all'Aquila, che intendo portare avanti con estrema convinzione».

20/01/2007 9.34