FI: «che fine ha fatto il piano spiaggia?»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il consigliere comunale di Forza Italia attacca il sindaco D'Alfonso: «viviamo nella costante incapacità della giunta di rilanciare l'economia». Anche Fiba Confesercenti auspica una rapida risoluzione.
«L'amministrazione di centro-sinistra si sta sempre più caratterizzando come Ente incapace di assicurare lo sviluppo economico della città di Pescara».
Picchia duro il consigliere comunale Guerino Testa che non risparmi critiche all'operato del governo cittadino.
«Nell'ultimo periodo», spiega il consigliere, «a Palazzo di città si è notata una certa "ingessatura" del settore urbanistico (la variante al Prg doveva essere approvata entro 3 mesi dall'insediamento dell'attuale amministrazione e invece è stata approvata nel novembre scorso), ma anche del comparto dei Lavori Pubblici, con pagamenti differiti nel tempo a favore delle ditte esecutrici, del settore del commercio, in grossa difficoltà a causa dei noti problemi legati al piano traffico e alla mancata realizzazione di parcheggi».
Stessa sorte starebbe interessando anche il settore balneare: «gli imprenditori balneari vivono nella più totale incertezza in quanto le osservazioni presentate al Piano Spiaggia, adottato nella primavera del 2006, ad oggi non sono state ancora discusse nelle sedi deputate» (Commissione Urbanistica e Consiglio Comunale).
Questo "stop" forzato comporta l'impossibilità per coloro che operano in tale settore di effettuare investimenti, stante la perdurante situazione di incertezza.
«Alla luce di quanto esposto», chiude Testa, «appare evidente come l'attuale amministrazione, che aveva assicurato con proclami elettorali il rilancio dell'economia della nostra città, a tutt'oggi invece stia evidenziando una preoccupante incapacità a rilanciare i settori nevralgici dell'economia locale».

SCETTICISMO ANCHE DALLA FIBA CONFESERCENTI


Della stessa opinione Fiba Confesercenti: «mentre molte attività aspettano la sua approvazione definitiva per poter migliorare ed ampliare i propri servizi e rispondere nel miglior modo alle richieste dei cittadini pescaresi e dei turisti che visitano la nostra città, per i quali non è stato previsto neppure un piano di marketing».
L'amministrazione comunale si era impegnata ad approvare definitivamente il piano entro la fine del 2006 ma l'iter non è ancora cominciato. Si devono ancora esaminare le osservazioni per poi acquisire i vari pareri degli enti preposti (Regione, Agenzie delle Dogane, Capitaneria di Porto, ecc.) e «vorremmo che non si andasse oltre la prossima stagione estiva».
La Fiba-Confesercenti auspica al più presto che venga attivata la commissione consiliare per esaminare le osservazioni presentate e, nello spirito di collaborazione emerso nei vari confronti, vengano accolte quei suggerimenti proposti dagli operatori per dotare la città di uno strumento condiviso per ridare slancio allo sviluppo turistico cittadino.




10/01/2007 15.32