D’Alfonso: «Quest’anno abbiamo messo le basi per la Pescara del futuro»

Alessandro Biancardi

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D’Alfonso: «Quest’anno abbiamo messo le basi per la Pescara del futuro»
PESCARA. «Il 2006 è stato un anno di piena maturità per l’Amministrazione comunale, che ha portato avanti il grande programma di interventi di riqualificazione del patrimonio urbano avviato nel 2003 e ha lanciato i nuovi investimenti infrastrutturali da realizzare nella parte rimanente del mandato, che costituiranno i punti di forza della capacità attrattiva, relazionale e culturale della città nei prossimi anni».
Si è presentato così il sindaco Luciano D'Alfonso questa mattina nel consueto incontro per il bilancio di fine anno del Comune.
Sul piano delle opere pubbliche, il 2006 ha visto l'attivazione delle procedure e, in molti casi, la conclusione dei lavori di 49 opere per un valore complessivo di 32.376.830 euro, con interventi finalizzati al completamento delle opere avviate nelle annualità precedenti e all'estensione della riqualificazione urbana a tutta la città, incluse le periferie, e con lavori mirati alla manutenzione dei parchi e dei giardini di quartiere e delle scuole, col fine di assicurare lo sviluppo della qualità della vita soprattutto nelle strutture finalizzate all'educazione e alla socialità delle famiglie.
«L'unificazione dei comparti della Riserva Nazionale Dannunziana e la sua riapertura al pubblico», ha detto D'Alfonso, «sono solo alcuni obiettivi centrati ai quali si aggiungono la conclusione dei lavori di riqualificazione di Villa De Riseis e di altri parchi (sono 14 i nuovi parchi a Pescara dal 2003 ad oggi, ultimo inaugurato quello della Serenità lo scorso 18 novembre), la nuova e ritrovata Piazza Salotto tornata ad essere il centro della vivacità relazionale della città, il restauro della facciata del Teatro Michetti con il contributo della Fondazione Pescarabruzzo, l'Aurum prossimo all'inaugurazione, sono i segni più eloquenti che il 2006 ha lasciato a Pescara».
Ma accanto alle opere per il decoro e lo sviluppo della città, il 2006 è stato, sempre secondo il primo cittadino, un anno di realizzazioni per il sociale, con «immobili messi a disposizione dall'Amministrazione a favore delle realtà dell'associazionismo che quotidianamente mettono a disposizione le loro abilità e la loro buona volontà a favore di chi ha più bisogno».
Molti gli esempi snocciolati: dal terreno in via Rigopiano donato all'Ail e all'Agbe per la realizzazione delle loro case famiglia, alla struttura per il Ceis in corso di realizzazione in via Valle Furci, in cui sorgerà un centro per il recupero dei minori, alla casa famiglia per minori di via Rigopiano, alla struttura per persone senza fissa dimora di via Gran Sasso realizzata in compartecipazione con la Provincia, alla casa famiglia per disabili psichici sempre in via Gran Sasso, alla casa famiglia per disabili intellettivi in via Caravaggio e a Villa Sabucchi, alla casa di riposo di Via Arapietra ormai in corso di ultimazione dopo un intervento radicale di riqualificazione.
«Nel 2006 sono state poste le basi per gli interventi che caratterizzeranno la Pescara di domani», ha sostenuto D'Alfonso, «dall'intervento per la riqualificazione e definitiva sistemazione delle aree di risulta, con la realizzazione di una grande biblioteca mediateca, un vasto parco e i parcheggi, che è ormai in fase di aggiudicazione e i cui lavori potranno partire entro la fine del primo semestre 2007, alla localizzazione del teatro di Pescara, sempre nell'abito delle aree di risulta, alla procedura per la realizzazione del Ponte del Mare ormai conclusa sul piano amministrativo e i cui lavori potranno essere appaltati nel mese di gennaio, alla Città della Musica, i cui lavori potranno partire all'inizio del 2007».

30/12/2006 15.29