Da Pescara a Chieti: Angelo Cordone nuovo direttore generale del SS Annunziata?

Alessandro Biancardi

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Da Pescara a Chieti: Angelo Cordone nuovo direttore generale del SS Annunziata?
AGGIORNAMENTO 29 DICEMBRE
PESCARA. Il centrosinistra starebbe preparando uno o più “paracadute” per l'uscita di scena del manager Angelo Cordone della Asl più importante d'Abruzzo.
E' quanto rivela oggi il deputato Carlo Costantini (Idv) da alcuni giorni in forte polemica con il centrosinistra, dimissionario dalla carica di presidente della Aptr, ritorna oggi su uno dei temi a lui più cari: la sanità allo sbando.
Già alcuni giorni fa fu lo stesso Costantini a lanciare l'allarme su qualcosa che stava succedendo circa provvedimenti dell'ultim'ora per sistemare uomini vicini al manager da sempre in quota An e che è riuscito a rimanere in sella nonostante l'insediamento del centrosinistra e la legge dello spoil system.
E si avvicina sempre più il momento del cambio al vertice che non sarebbe un normale avvicendamento ma prevederebbe una lauta buonuscita (ovviamente pagata interamente con i soldi pubblici, in un periodo nel quale si cerca di far quadrare i conti proprio della sanità…)
«Apprendo in queste ore di notizie riguardanti uno o più paracadute che il centro-sinistra starebbe approntando quale buonuscita per l'ex-direttore generale della Asl di Pescara Cordone. Su questa questione si ripropongono in tutta la loro drammaticità, "etica" ancora prima che politica, i timori manifestati nel mio intervento del 9 dicembre», ha detto oggi Carlo Costantini.
«In quell'occasione sostenni che solo un baratto tra l'esercizio improvviso di funzioni e di compiti che Cordone per anni aveva dimenticato (nomine, concorsi, appalti etc...) ed una lauta e corposa buonuscita da parte del centro-sinistra regionale poteva giustificare un comportamento così spregiudicato da parte dell'ex-direttore e un silenzio compiacente altrettanto spregiudicato da parte di alcuni leader della maggioranza. Purtroppo i fatti stanno rivelando agli elettori del centrosinistra e ai cittadini abruzzesi che quei timori di poche settimane fa costituiscono oggi un'amara realtà».
«I dirigenti di tutti i partiti del centro-sinistra a partire da Rifondazione Comunista fino all'Udeur», conclude Costantini, «dovrebbero riflettere per comprendere se il mandato ricevuto dagli elettori nell'aprile 2005 comprendesse anche il potere di riciclare direttori generali di Asl fino ad allora pesantemente contestati in cambio presumibilmente di scampoli di gratitudine clientelare. La gravità di questi comportamenti in un contesto come quello attuale abruzzese esprime anche un senso di impunità non solo politica che lascia davvero sconcertati. Dovremmo avere tutti il coraggio di domandarci quanti abruzzesi sarebbero oggi disposti a votare di nuovo per l'Unione».

28/12/2006 17.04

«UN INCARICO PRESTIGIOSO DOPO LA ASL»

«La notizia secondo la quale il direttore generale della Asl di Pescara, Cordone, starebbe per assumere un altro incarico prestigioso, all'indomani della sua estromissione dalla suddetta Azienda sanitaria, lascia increduli», afferma il capogruppo IdV al Consiglio della Regione Abruzzo, Bruno Evangelista.
«Non avremmo mai immaginato – continua Evangelista – che lo spoil system, da tutta la maggioranza condiviso, potesse lasciare margini e vie di fuga per altre poltrone con tanta disinvoltura. È del tutto incomprensibile, poi, che questa opportunità venga offerta ad uno dei principali protagonisti della sanità regionale di centrodestra, che nel suo complesso è stata artefice di un grave indebitamento che oggi i cittadini abruzzesi sono costretti a ripianare anche con nuove tasse. Mi rifiuto di pensare che l'attuale Governo ragionale intenda veramente attuare questo proposito – conclude il capogruppo IdV - che sarebbe il tradimento delle sue prerogative e della dichiarata e giusta discontinuità con la precedente maggioranza».
29/12/2006 12.18

SILVIO PAOLUCCI: «INOPPORTUNA LA NOMINA DI CORDONE ALLA ASL DI CHIETI»

In merito alla possibile nomina di Angelo Cordone quale nuovo direttore sanitario del presidio ospedaliero Annunziata di Chieti, Silvio Paolucci della segreteria provinciale dei Ds di Chieti, si è mostrato piuttosto contrariato.
«Al di là delle qualità personali e delle aspettative dell'interessato», ha detto Paolucci, «l'ipotesi di proporre Cordone, già Direttore Generale della ASL di Pescara, nominato dalla Giunta Regionale di centro-destra, quale nuovo Direttore Sanitario dell'Annunziata di Chieti, risulta assolutamente inopportuna. Una tale decisione creerebbe confusione sugli obiettivi e i metodi della nuova Giunta di centro-sinistra e potrebbe avere il senso di una brusca inversione di rotta che, come in qualche altra analoga situazione, ha portato risultati negativi per l'immagine e la credibilità del nuovo Governo Regionale».
Molte scelte della nuova amministrazione Regionale sono state fatte, difatti, nel segno della discontinuità e della esigenza di cambiamento nei metodi e nelle persone. Ne sono testimonianza principale gli sforzi affrontati per approvare la legge sullo spoil system e le nomine dei nuovi direttori generali delle Asl e dei loro più diretti collaboratori che, dopo una prima perplessità degli abruzzesi, sono stati compresi e condivisi.
«Ed anche il rigore che nel settore della sanità andrà a contraddistinguere l'azione di questa Amministrazione Regionale, attraverso l'approvazione del piano di risanamento e del piano di riordino dei posti letto ospedalieri, sarà compreso da tutti se il percorso iniziato non verrà offuscato da scelte contraddittorie», ha ribadito Paolucci.

30/12/2006 8.43