Mazzocca:«Potenzieremo il polo cardiochirurgico di Chieti»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. «Dei 30 milioni di euro che recentemente il Ministero della Sanità ha destinato all'Abruzzo per investimenti in edilizia sanitaria, una fetta importante andrà al polo cardiochirurgico di Chieti. Segno evidente che, al di là dei problemi di risorse, di spazi, di scarsità di personale e di riorganizzazione dell'intero sistema sanitario abruzzese, i centri d'eccellenza vanno tutelati e, se possibile, potenziati».

Lo ha affermato l'assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca, intervenuto ieri a Chieti, nella sala consigliare della Provincia, ad una manifestazione organizzata dall'Arara, l'associazione regionale delle famiglie dei ragazzi con affezioni reumatiche.
Patologia che, negli ultimi anni, sta facendo registrare un incremento di casi ma che, fortunatamente, trova proprio a Chieti, nell'ambito della clinica pediatrica dell'ospedale civile di Colle dell'Ara, diretta dal prof. Francesco Chiarelli, l'unico centro specializzato del centro sud d'Italia.
«Per innalzare ulteriormente il nostro livello di sanità e consentire a strutture come questa di Chieti di continuare ad operare al meglio» ha proseguito Mazzocca «non servono ricette miracolose. Infatti, sarebbe già importante che le nostre tante professionalità potessero essere valorizzate anche attraverso sinergie tra le Aziende sanitarie e le Università, finalizzate a fornire risposte adeguate al bisogno di salute dei cittadini abruzzesi».
Concetti ribaditi dallo stesso Chiarelli che, di fronte ad una vasta platea di genitori e bimbi interessati dalla problematica, ha rimarcato l'importanza di trovare una coesione tra le realtà sociali e quelle sanitarie per fare in modo che, da una lato, si migliori la qualità dell'esistenza di questi bambini e dell'altro si evitino i viaggi della speranza verso altre regioni.

19/12/2006 8.50