«Il sindaco più amato d'Italia con le tasse più alte d'Italia»

Alessandro Biancardi

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«Il sindaco più amato d'Italia con le tasse più alte d'Italia»
PESCARA. Il coordinamento di Forza Italia commenta la classifica del Sole 24 ore e si chiede se i cittadini siano veramente soddisfatti dell'operato di un sindaco che dagli ultimi sondaggi è risultato tra i più amati d'Italia. E dopo il primato che lo ha fatto assurgere alle cronache nazionali arriva la stangata di aumenti per "ringraziare". STESSI RISULTATI PER CITTADINANZA ATTIVA LA RICERCA DEL SOLE24ORE SUI SINDACI PIU' AMATI
Le tasse di Pescara sono aumentate del 33%, quelle di Chieti dell'8%, a Teramo del 2,4% e L'Aquila non c'è stato alcun spostamento.
Dopo gli aumenti stabiliti negli ultimi giorni è ancora bufera sulla questione e il centro destra va ancora all'attacco.
Oggi ad alzare la voce c'è il gruppo di Forza Italia con il capogruppo regionale Nazario Pagano, il coordinatore provinciale Guerino Testa e la capogruppo di Forza Italia Nicoletta Verì.
Ma sembra che la notizia non abbia avuto la giusta eco sui giornali locali e questo, secondo molti consiglieri di minoranza, sarebbe una ulteriore cosa molto grave.
«Considerato che nella classifica del Sole 24 Ore sugli aumenti delle tasse la prima è Taranto, una città comune dissestata, prima di Pescara c'è solo Imperia».
«Le tasse a Pescara», spiegano gli esponenti di Fi, «sono aumentate del 33%, con una spesa a famiglia pari a € 3.760, mentre, tanto per restare in regione, Chieti aumenta dell'8%, Teramo del 2,4% (per coprire i servizi a domanda) e L'Aquila non aumenta affatto. Ma alla tassazione per così dire diretta», aggiungono i tre esponenti azzurri, «occorre aggiungere quella indiretta delle multe, che a Pescara hanno raggiunto il livello record di 50.000».
Tutti soldi che tornano utili alle casse del Comune e il portafoglio dei cittadini pescaresi si alleggerisce sempre di più… «Insomma», concludono, «i cittadini stanno pagando fino all'ultimo centesimo il "privilegio" di avere uno dei sindaci più "amati" d'Italia. Ne vale davvero la pena ? »

LA PERIFERIA CHE PAGA LE TASSE E' ESASPERATA

PESCARA. E tra quelli che pagano le tasse ci sono, ovviamente, anche i cittadini della periferia pescarese. Probabilmente loro in queste ore sono i più arrabbiati. Ha raccolto i loro malumori il consigliere Guerino Testa che racconta: «La periferia versa sempre più in stato di abbandono per quanto concerne il ritiro della spazzatura. Infatti come verificato di persona e denunciato dai residenti nelle traverse laterali e collinari di Via Tirino sino a Fontanelle, nella zona di Via Di Sotto e zona colli la spazzatura viene ritirata ogni 3 o 4 giorni. In via Salara Vecchia, addirittura, di fronte al civico 82 una montagna di rifiuti ostruisce il passaggio dei pedoni».
E nella stessa zona il problema si riscontra anche per lo stato di degrado dei marciapiedi, fogliame in abbondanza e tombini otturati.
«L'amministrazione Comunale, ormai avvezza a praticare una politica di facciata», continua Testa, «pulisce solo le vie di maggior transito in queste zone e mi riferisco a via Tirino e via di Sotto. Peraltro ricordo che la zona di Fontanelle è stata già pesantemente penalizzata dal ritardo di quasi un anno di lavori del sottopasso. I disservizi di Attiva causati soprattutto dalla mancanza di organizzazione da parte dell'amministrazione sono stati riscontrati anche nella giornata di ieri, allorquando sono stati eseguiti lavori di pulizia al mercato coperto di Porta Nuova senza un minimo preavviso in una giornata lavorativa, causando così il malcontento degli operatori e degli utenti del mercato stesso».

14/12/2006 10.09