Una mozione al consiglio provinciale sul problema dell’amianto

Alessandro Biancardi

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SAN SALVO – Nelle scorse settimane, l’assessore all’ambiente del comune di San Salvo, Osvaldo Menna, aveva lanciato un realistico grido di allarme per l’emergenza amianto, una seria problematica che riguarda tutto il territorio del Chietino.
«Proporrò in consiglio provinciale una mozione sull'argomento, - aveva preannunciato il consigliere provinciale Osvaldo Menna – che impegni il presidente Coletti ad interessare della questione l'assessore regionale all'ambiente Franco Caramanico e lo stesso presidente Del Turco. La Giunta regionale deve impegnarsi a reperire i fondi necessari per coprire, con i soldi pubblici, il corretto smaltimento dell'amianto».
E dalle parole, Osvaldo Menna, è passato ai fatti. L'amministratore locale di San Salvo infatti, è anche capogruppo dello SDI presso il consiglio provinciale, ed è proprio in quella sede che ha presentato nei giorni scorsi una mozione, immediatamente condivisa e sottoscritta dai capigruppo dei Verdi, L'Italia dei Valori, Rifondazione Comunista, Margherita e DS, che vuole essere un tentativo di porre rimedio all'emergenza amianto.
Il consigliere provinciale Menna parte dalla considerazione che nel territorio della Provincia di Chieti esistono molte costruzioni le cui coperture sono state realizzate con l'amianto e che negli ultimi tempi si sta assistendo ad operazioni di smantellamento di quelle strutture e l'impiego di materiali alternativi.
Proprio la rimozione e dismissione delle coperture in amianto pone gravi e stringenti problematiche di carattere ambientale e sanitario, perché «come noto, - si legge nella mozione di cui Osvaldo Menna è proponente – l'amianto è un materiale altamente cancerogeno e quindi pericolosissimo per la salute».
Inoltre, continua la nota del consigliere Menna, dato l'alto costo da affrontare per lo smaltimento dell'amianto, spesso i pannelli rimossi vengono abbandonati dai privati in discariche abusive o rilasciato in ambiente.
Le amministrazioni pubbliche devono successivamente farsi carico della raccolta dell'amianto abbandonato e dello smaltimento, con un aumento dei costi complessivi, tra l'altro con possibili rischi per la salute, dunque, ed è questa la proposta del capogruppo dello SDI, «le istituzioni pubbliche potrebbero sostenere i costi di smaltimento di detti rifiuti per scongiurarne l'abbandono», rimuovendo così il problema alla radice. La mozione, che sarà discussa in consiglio provinciale il prossimo 12 dicembre, impegna il presidente Coletti a sensibilizzare la Regione, e l'assessore all'ambiente nello specifico, «perché si faccia carico della totale spesa dello smaltimento dell'amianto in tutto il territorio».

Francesco Bottone 11/12/2006 15.06