Protocollo d’Intesa tra Comune di Montesilvano e Repubblica di Moldova

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Una cooperazione tra imprenditori montesilvanesi e moldavi per un'integrazione reciproca nel mercato economico, e scambio bilaterale delle diverse esperienze amministrative e, soprattutto, urbanistiche. Sono questi i tre assi attorno ai quali ruota il Protocollo d'Intesa stipulato tra il Comune di Montesilvano, rappresentato dall'assessore Guglielmo Di Febo, e la Repubblica di Moldova, nel corso del meeting istituzionale organizzato in occasione del 570° Anniversario della nascita della Repubblica stessa.
«Montesilvano – ha spiegato l'assessore Di Febo – ha partecipato alle celebrazioni, insieme ad altre 30 comunità italiane ed estere, tra cui le città italiane di Reggio Emilia e Roma, e poi Tel Aviv, e alcune città dell'Ucraina, della Russia, della Bulgaria e della Romania. Nei cinque giorni di missione, abbiamo ratificato un Protocollo d'Intesa già approvato dalla giunta Cantagallo con apposita delibera».

L'accordo si snoda lungo tre obiettivi:
1. avvio di una cooperazione che investa il mondo produttivo, attivando un dialogo tra gli imprenditori di Montesilvano e quelli moldavi per aprire le porte a una proficua commercializzazione dei propri prodotti e, quindi, creare nuove prospettive sul mercato economico;

2. accordo tra Comune di Montesilvano e Università di Firenze per redigere un progetto di formazione nel settore giuridico per un ammodernamento della legislazione moldava e un suo adeguamento alle norme della Comunità Europea. “Infatti – ha puntualizzato l'assessore Di Febo – oggi la Repubblica di Moldova è un paese in fase di pre-adesione alla Comunità Europea e, per essere in linea con i dettami della CE, ha bisogno di indicazioni, punti di riferimento giuridici precisi, specie dal punto di vista dell'attività amministrativa. Norme che ora cercheremo di racchiudere nel progetto che andremo a redigere”;

3. riforma del settore urbanistico, con l'introduzione di nuovi strumenti, come Project Financing, Edilizia concertata, Accordi di Programma. “Attualmente – ha ancora detto l'assessore Di Febo – nella Repubblica vige un'urbanistica secca, fatta di regole rigide e, soprattutto, che prevede interventi solo pubblici. Con l'introduzione di nuovi strumenti, si propone il coinvolgimento dei privati che potranno affiancare l'Ente pubblico nel ridisegno delle città”.

Alla ratifica del Protocollo dovrà ora seguire una seconda fase, con successiva sottoscrizione, nella quale si dovranno stabilire tempi e modalità operative per il raggiungimento dei tre obiettivi.
«Intanto – ha ancora riferito l'assessore Di Febo – la partecipazione alla manifestazione è stata l'occasione per conoscere il sindaco della capitale moldava (un milione di abitanti), Vasile Ursu, con il quale abbiamo instaurato ottimi rapporti, e il Capo dei Piloti-Cosmonauti sovietici, Yuri Gidzenko, che ha trascorso un anno a bordo della stazione spaziale Mir e che abbiamo invitato a Montesilvano».

20/10/2006 10.46