Del Turco: «Nessuna crisi politica. La legislatura proseguirà meglio di prima»

Alessandro Biancardi

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Si è concluso il vertice tra Esecutivo regionale, capigruppo e partiti di coalizione, convocato a Pescara dal presidente della Giunta regionale, Ottaviano Del Turco, per «esaminare le questioni prioritarie per l'Abruzzo».
Il Presidente, a margine di un incontro con i giornalisti, ha dichiarato che «si è trattato di una delle riunione più serene da quindici mesi a questa parte».
Nel corso della riunione sono stati affrontati principalmente i temi che il Governo individua come fondamentali per lo sviluppo della regione.
«Abbiamo discusso di sanità, acqua - che per noi rappresentano le priorità tra le altre - di commercio, artigianato e turismo. Insomma - ha specificato Del Turco - le grandi questioni che appassionano l'Abruzzo».
Al termine del vertice, durato circa quattro ore, è stata annunciata la costituzione di una cabina di regia, che si riunirà a cadenza mensile, su argomenti specifici.
La cabina di regia sarà coordinata dallo stesso Presidente.
«Quello che abbiamo sintetizzato oggi - ha aggiunto - è un metodo che ci consentirà di affrontare e sciogliere i nodi con efficia e tempestività».
Il Presidente, incalzato dai giornalisti, ha escluso che il vertice avesse altre connotazioni.
«Nessuno pensava che con questa riunione si dovessero accorciare i tempi della legislatura», ha ironizzato; e sul problema politico posto da Ds e Margherita, Del Turco ha commentato: «E' un vantaggio per il presidente l'azione riformatrice dei maggiori partiti della coalizione».
Infine, sulla questione avanzata da Italia dei Valori, Del Turco ha giudicato di «enorme interesse le loro richieste». «Ho intenzione di parlarne con tutti i partiti», ha concluso.

Nella mattinata però Forza Italia aveva parlato chiaramente di spaccatura e di crisi nella maggioranza.
«Gli interventi di illustri esponenti della maggioranza, in particolare quello del segretario regionale DS, Misticoni, aprono di fatto una crisi all´interno della maggioranza di centrosinistra».
Così Giuseppe Tagliente alle critiche mosse dalle Consigliere Misticoni e Bosco ai loro stessi colleghi di coalizione, «incapaci di dare corpo ad un´azione politica efficace e continua». «Soprattutto il Consiglio - aggiunge Tagliente - non riesce a svolgere alcun ruolo istituzionale anche perché impegnato nel tentativo insistito di ingerirsi nella gestione dell´istituzione che compete viceversa alla dirigenza. Mi piace ricordare che, anche grazie alle mie denunce, per la seconda volta, la modifica dell´assetto del personale, che aumenta la spesa e abolisce i titoli di studio, è stata respinta dalla stessa maggioranza e dai sindacati. A questo punto - conclude Tagliente - auspichiamo che su questa crisi non più strisciante, che interessa da vicino i cittadini, perché compromette anche il livello e la qualità dell´azione amministrativa, si apra un dibattito istituzionale in Consiglio regionale».

02/10/2006 17.20