La legge sui portaborse: abrogata la norma senza discussione

Alessandro Biancardi

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La legge sui portaborse: abrogata la norma senza discussione
AGGIORNAMENTO (13.21) ABRUZZO. Ritorna rovente la disputa sui portaborse e lo staff dei consiglieri regionali. Oggi è tornata in consiglio regionale per l'abrogazione dopo le polemiche dei mesi scorsi. Il centrodestra però accusa la mancanza di motivazioni e discussione in aula sull'argomento. ECCO TUTTE LE REAZIONI ALLA SEDUTA ODIERNA QUELLO CHE E’ SUCCESSO NEI MESI SCORSI
Ne fa una questione di principio Giuseppe Tagliente, Consigliere regionale di Forza Italia che attacca di petto il progetto di legge di riforma dell'assetto dei gruppi consiliari, nuovamente in discussione, dopo una prima bocciatura, proprio oggi.
«Infatti secondo il progetto – prosegue Tagliente – l'Ufficio di Presidenza ha la possibilità di determinare il numero dei dipendenti e le risorse a disposizione per ciascun Gruppo, scorporandole da quelle necessarie per il funzionamento delle strutture consiliari, sentito il parere delle Commissioni personale e bilancio, ma senza alcuna concertazione sindacale. Inoltre il personale potrà essere preso anche tutto dall'esterno, senza più alcun vincolo (oggi per uno staff di 5, solo 3 possono venire dall'esterno, gli altri devono essere dipendenti pubblici, comunque già percettori di uno stipendio), prescindendo peraltro da qualunque titolo di studio, anche per i responsabili delle strutture».
E poi che dire dell'incremento della spesa?
«In tempi di sangue», aggiunge Tagliente, «sudore e lacrime e dopo già essere incappati nell'infortunio dell'aumento dell'indennità? Ma devo notare che questi due anni della presidenza Roselli sono stati segnati dal tentativo continuo ed insistente di allargare le prerogative del presidente e non già nel senso di un rafforzamento istituzionale, bensì in quello di una invasione sistematica nella gestione, talvolta anche quella spicciola».
«Insomma, che Roselli sia un assessore mancato è risaputo e s'è capito, però credo che il Consiglio che ha già rigettato, con atteggiamento bipartisan, la prima incursione, debba continuare a farlo perché abbassare il livello dei controlli non giova a nessuno, tanto meno alla politica: quella seria».

26/09/2006 10.48

INIZIATI I LAVORI. ORDINE DEL GIORNO

Un minuto di silenzio un memoria di Oriana Fallaci e dell'alpino italiano morto stamani a Kabul è stata la richiesta di Fabrizio Di Stefano accolta in aperura dell'odierna seduta del Consiglio regionale, convocata a L'Aquila per le ore 10.00.

I lavori proseguiranno con il seguente Ordine del giorno:
- Approvazione processo verbale seduta del 12 settembre 2006;
- Interrogazione n° 60 a firma del Cons. Di Stefano concernente: Applicazione della L.R. 23/2004 con particolare riferimento all'art. 12;
- Interrogazione n° 61 a firma del Cons. Amicone concernente: Libera circolazione sui mezzi pubblici delle Forze di Polizia in servizio all'interno dei confini regionali;
- Interrogazione n° 62 a firma del Cons. Castiglione concernente: Contributi erogati dalla Regione Abruzzo per la manifestazione ECOTOUR;
- Interrogazione n° 63 a firma del Cons. Tancredi concernente: Ricostituzione del Consiglio di Amministrazione dell'IPAB Castorani di Giulianova;
- Interpellanza n° 32 a firma del Cons. Melilla concernente: Disservizi linea ferroviaria Pescara-Sulmona-Avezzano-Roma;
- Interpellanza n° 38 a firma del Cons. Evangelista concernente: Dragaggio e potenziamento del porto di Ortona;
- Interpellanza n° 55 a firma del Cons. Caporale concernente: Obblighi di legge in materia di attività estrattiva e di escavazione; 1)
- Progetto di legge: Modifica all'art. 7 della L.R. 18/2001 recante: Consiglio regionale dell'Abruzzo, autonomia e organizzazione così come stabilito dall'art. 2 della L.R. 16/2006 recante: Disposizioni di adeguamento normativo per il funzionamento delle strutture e per la razionalizzazione della finanza regionale al fine di concorrere alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica; 2)
- Progetto di legge: Abrogazione della L.R. approvata in Consiglio regionale nella seduta del 30 maggio 2006 con verbale n. 35/10 e recante: Disposizioni di adeguamento normativo per il funzionamento delle strutture e per la razionalizzazione della finanza regionale al fine di concorrere alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica;
3) - Progetto di legge: Disposizioni di adeguamento normativo per il funzionamento delle strutture e per la razionalizzazione della finanza regionale al fine di concorrere alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica;
4) - Progetto di legge: Modifica ed integrazione alla L.R. 9 maggio 2001, n. 18 "Consiglio regionale dell'Abruzzo, autonomia ed organizzazione" e modifiche alla L.R. 8 giugno 2006, n. 16;
5) - Progetto di legge: Disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei spontanei in Abruzzo;
6) - Regolamento n. 4 del 21 novembre 2002 di attuazione alla L.R. 6.7.2001, n. 25, rimodulato ai sensi dell'art. 145 della L.R. 26.4.2004, n. 15;
7) - Legge 8.11.2000, n° 328, art. 8, comma 3. L.R. 9.11.2005, n. 33, art. 1, comma 93. Nuova determinazione degli ambiti territoriali sociali;
8) - Approvazione del documento strategico regionale della Regione Abruzzo per il periodo di programmazione 2007-2013;
9) - Consorzio autonomo Ente Fiera Lanciano - Bilancio al 31.12.2005;
10) - Piano regionale triennale di tutela e risanamento ambientale - Art. 225 L.R. 26.04.2004, n. 15; 11) - Approvazione Statuto ATER Teramo - L.R. 31/01/2006, n. 1;
12)- L. 266/91 art. 15 e D.M. 8.10.97 art. 2 - Fondo speciale per il volontariato della Regione Abruzzo - Designazione di un rappresentante della regione.

26/09/2006 11.26


RISOLUZIONE DI SOLIDARIETA' PER IL PAPA

Il Consiglio regionale abruzzese ha approvato all'unanimità una risoluzione presentata da Walter Caporale, Capogruppo regionale dei Verdi, in cui si esprime solidarietà a Papa Benedetto XVI, dopo i ripetuti attacchi subiti a seguito del suo discorso di Ratisbona.
«Oggi gli abruzzesi possono sentirsi orgogliosi: la nostra Regione è una delle prime in Italia ad esprimere solidarietà a Papa Benedetto XVI per gli attacchi e le minacce di morte che egli riceve da alcune settimane, dopo il suo discorso storico a Ratisbona», ha detto Caporale, «questo Messaggio di Solidarietà e di vicinanza è il nostro Ringraziamento al Pontefice, per la visita all'Abruzzo del primo settembre».

L'Ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale abruzzese:

- RESPINGE i violenti attacchi a Papa Benedetto XVI subiti a seguito del suo intervento all'Università di Ratisbona, dove il Pontefice aveva citato testualmente una frase dell'imperatore bizantino Manuele II Paleologo ed aveva aggiunto “L'imperatore, dopo essersi pronunciato in modo così pesante, spiega poi minuziosamente le ragioni per cui la diffusione della fede mediante la violenza è cosa irragionevole;

- MANIFESTA sconcerto e condanna per gli attentati che hanno provocato la morte di suor Leonella a Mogadiscio, hanno colpito le chiese cristiane di Nablus in Cisgiordania e per gli episodi di violenza in molti Paesi a maggioranza mussulmana;

- INVITA alla ripresa del dialogo interreligioso il mondo islamico moderato, sconfiggendo le tentazioni jihadiste e ponendo le basi per una cooperazione delle grandi religioni monoteiste a favore della pace e dello sviluppo sociale e culturale dei popoli”.


Soddisfazione è stata espressa anche da capogruppo di An Fabrizio Di Stefano.

26/09/2006 11.36

PORTABORSE: ABROGATA LA NORMA SENZA DISCUSSIONE

Scontro in aula anche se la norma è stata di fatto cancellata dal consiglio regionale. Quello che evidentemente premeva di più alla minoranza di centrodestra erano le ragioni e le motivazioni che potevano emergere solo da una pubblica discussione in aula.
Discussione che non c'è stata.
«Stigmatizziamo fortemente l'atteggiamento della maggioranza», ha commentato Amicone (Udc), «che, nella seduta odierna del Consiglio regionale, adotta un moralismo biforcuto in occasione della discussione sulla famigerata norma della diaria dei consiglieri».
Non si è parlato nemmeno del “caso Quarta” argomento connesso al primo per la creazione del «supersegretario». «In ordine al “caso Quarta”», ha tuonato Amicone, «la maggioranza, cooptata da Del Turco, non ammette, ma sarebbe meglio dire non permette, alcuna chiara e legittima discussione, col risultato che, ancora una volta, il suo “mandatario” Roselli dimostra lo spregio nei confronti della dialettica democratica».

MISTICONI (DS): «ANNULLAMENTO DIARIA CONSIGLIERI ATTO DOVUTO»

«L'abrogata della diaria per i Consiglieri Regionali è stato un atto dovuto», ha commentato Stefania Misticoni, sefretario regionale dei Ds. «Era un impegno che avevamo preso con i cittadini. Si sappia però che la legge non è mai stata attivata e neanche un euro distribuito».

DEL TURCO, LIETO PER CANCELLAZIONE AUMENTO DIARIA

«Voglio ringraziare il Consiglio regionale per aver cancellato una norma che aveva generato diffidenza e preoccupazione nell'opinione pubblica abruzzese». Ha detto il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, al termine della seduta consiliare che ha abrogato la norma contenuta nella legge 16 che prevedeva l'aumento della diaria per ogni consigliere regionale.
«Il mio ringraziamento - ha aggiunto - va anche al presidente del Consiglio regionale, Marino Roselli, che accogliendo una mia richiesta, ha ridotto al minimo l'iter per l'abrogazione di quella norma».
Il presidente Del Turco ha poi spiegato che «la decisione del Consiglio regionale avviene mentre è in essere il confronto con Moody's, l'agenzia internazionale di rating, per esaminare lo stato della finanza regionale. Quanto accaduto oggi in Consiglio - ha chiarito il presidente della Regione - mi metterà in grado di produrre agli analisti finanziari questo esempio per sottolineare che il rigore può diventare una cifra di merito per il governo della Regione».

RIFORMATORI LIBERALI: «DEL TURCO DIMENTICA QUEL PICCOLO PARTICOLARE»

«Il Presidente Del Turco», ha detto Alessio Di Carlo, Coordinatore Regionale dei Riformatori Liberali, «ritiene che la cancellazione della norma che aumentava la diaria prevista per i consiglieri regionali sarà l'occasione per dimostrare agli analisti finanziari di Moody's - che stanno esaminando lo stato delle finanze abruzzesi - come il rigore possa diventare una cifra di merito per il governo della Regione. Rammentiamo - ha aggiunto Di Carlo - che l'aumento della diaria era stato approvato dalla stessa Regione appena pochi mesi fa e che successivamente vi era stata l'impugnativa di quel provvedimento da parte del Consiglio dei Ministri e, soprattutto, le vibrate proteste dei cittadini abruzzesi. Solo a questo punto la marcia indietro della Regione si è resa a dir poco necessaria, cosicchè - anzichè valutazioni particolarmente positive - gli operatori di Moody's potranno apprezzare il senso del ridicolo del nostro Presidente regionale».


RIFONDAZIONE «ABBIAMO MESSO FINE AD UNA SPIACEVOLE QUESTIONE»

«Finalmente il Consiglio Regionale del 26 settembre ha messo la parola fine alla spiacevole questione dell'aumento della diaria per i consiglieri regionali», hanno commentato Daniela Santroni capogruppo di Rifondazione Comunista e Marco Gelmini, segretario regionale.
«Questo obiettivo è stato raggiunto grazie anche all'impegno di Rifondazione Comunista e segna un punto all' attivo nell' iniziativa per razionalizzare e rendere trasparenti i fondi destinati all' attività amministrativa regionale».
E' solo l'inizio, secondo quanto commentano Santroni e Gelmeni: «per Rifondazione Comunista occorre proseguire nella riforma dell' agire politico-amministrativo spostando verso i cittadini poteri decisioniali e risorse finanziarie, dando vita ad un metodo partecipato nella gestione della cosa pubblica».
Il prossimo appuntamento per il partito è la definizione della Legge regionale sulla partecipazione prevista dallo Statuto della Regione Abruzzo.

26/09/2006 13.15


PRECARI ARTA, DI STEFANO (AN) DENUNCIA: «L'UNIONE STA PREPARANDO LO SPOIL SYSTEM ANCHE DEI DIPENDENTI»

«All'ARTA si sta preparando lo spoil system anche dei dipendenti». A denunciare tale situazione «inqualificabile e pericolosa» è il consigliere segretario Fabrizio Di Stefano (AN), che aggiunge: «Controlleremo i nomi di chi entrerà in organico, ma tutto lascia pensare che si tratterà di amici degli amici».
Nello stesso tempo la delibera del Direttore Generale dell'ARTA n. 128 del 13 luglio 2006 lascerebbe pensare secondo Di Stefano al «siluramento» dei lavoratori precari attualmente in servizio, «essendo non corrispondenti le figure professionali ed il numero di posti previsti con numero e figure dei precari, con vere e proprie preclusioni nei confronti – ad esempio – di laureati in informatica».
Il tutto a fronte di nuove figure professionali ritenute «necessarie e strategiche» dalla direzione. «Evidentemente», commenta Di Stefano, «se si pensa che la pianta organica prevede 450 posti e il personale in servizio è di appena 250 unità (delle quali 144 i lavoratori precari), risulta evidente come si stia cercando di liberare più posti possibile per favorire il ricambio. Oltre che ingiusto», ha concluso il consigliere di An, « sarebbe però un gravissimo errore rinunciare ai 144 lavoratori precari dell'Arta, che in questi anni – alla luce dei risultati prodotti - hanno dimostrato di avere le competenze e le professionalità giuste per svolgere la complessa e specialistica attività di prevenzione, protezione e tutela ambientale affidata all'Agenzia Regionale per la Tutela Ambientale».

26/09/2006 13.25