«Chieti paralizzata per la Tanzania»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Una giornata che doveva andare avanti nel segno della solidarietà si è trasformata per alcuni cittadini in un vero “incubo”. Primi tra tutti i contestatori gli esponenti di Alleanza Nazionale e il capogruppo comunale Mario Colantonio che non hanno apprezzato il mercatino in piazza, seppur condividendone «il valore umano».
«Non sono sufficienti», ha cominciato Colantonio, «all'amministrazione Ricci le paralisi del traffico automobilistico cittadino durante la settimana, a causa dei numerosi cantieri i cui lavori procedono in ritardo e senza rispetto del cronoprogramma e in assenza di coordinamento».
E così, ieri, domenica, i cittadini hanno dovuto «subire gli abusi di repentine decisioni amministrative che creano notevoli disagi ai pedoni. Quello che si è verificato è qualcosa di inqualificabile», continua Colantonio, «cittadini e pedoni espropriati del centro storico: residenti prigionieri in casa, divieto di uscire all'aria aperta anche per i diversamente abili, file indiane per trovare varchi tra una selva di bancarelle disposte senza alcun rispetto delle norme di sicurezza e del codice della strada; commercianti a posto fisso vessati dalla mancata visibilità delle loro vetrine espositive nonché bloccati e limitati gli ingressi dei pubblici esercizi».
Tutto questo per lasciare spazio a quella che Colantonio definisce «una “fiera” dal bassissimo profilo commerciale, artistico, culturale , gastronomico che non dà più il senso di una città capoluogo, ricca di storia e di cultura, ma la qualifica come un piccolo centro di una sperduta provincia “stile anni 50”».
Mancava quindi, oltre ad una buona organizzazione che non mortificasse la libertà dei cittadini, l'esaltazione «delle bellezze culturali, teatrali, architettoniche, , archeologiche e museali», e si è lasciato posto ad «una “svendita” della città , giustificandola per il reperimento di pochi euro che non basteranno per un'azione umanitaria, giusta e doverosa nei confronti delle popolazioni della Tanzania».

18/09/2006 11.56