Castiglione (An): «Il peggior calendario venatorio. Verticelli si dimetta»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. An annuncia iniziative «per contrastare il peggior calendario venatorio nella storia della nostra Regione».
«La peggiore programmazione della stagione venatoria che la storia della nostra Regione ricordi, Verticelli dovrebbe rinunciare alla delega sulla caccia per manifesta incapacità e chiedere scusa agli abruzzesi».
Così Alfredo Castiglione, Capogruppo di AN in Consiglio Regionale, ha commentato il Calendario venatorio 2006/2007.
«Questa apertura sarà ricordata nei secoli a venire per l'imbarazzante incapacità della Regione di scrivere un calendario venatorio almeno normale – prosegue il Capogruppo – capace di conciliare e armonizzare l'interesse di cacciatori, agricoltori ed ambientalisti. Si è dato vita, invece, ad un calendario che altro non è che una cambiale politica pagata a Caporale e caratterizzata, aspetto non trascurabile, da diverse illegittimità.
Le modifiche apportate nell'ultima revisione del calendario (divieto di fatto della caccia alla coturnice, divieto generalizzato dell'uso di pallini di piombo, preclusione della caccia nelle foci dei fiumi) rappresentano il frutto del parere di un organo incompetente (il comitato VIA). La forzata regolamentazione della caccia al cinghiale nel calendario venatorio, non richiesta dal mondo venatorio, è stata imposta dal dictat di alcuni uffici provinciali della caccia».
Su queste basi giudicate «scandalose e persecutorie» secondo Alleanza nazionale bisogna intervenire.
«Da parte mia», continua Castiglione, «porterò il mio sostegno istituzionale a qualunque iniziativa i cacciatori siano intenzionati ad intraprendere e continuerò a dare loro voce all'interno del Consiglio Regionale iniziando con il rivolgere subito un'interpellanza sul Calendario Venatorio. È poi patetico il comportamento del collega Donato Di Matteo, che in questi giorni ha girato la provincia promettendo ai cacciatori che avrebbe risolto tutti i problemi mentre non ha mosso un dito in loro favore, lasciando che si licenziasse questo calendario.
I cacciatori sono gente seria e non meritano di essere presi in giro, quando con loro si assumono degli impegni vanno mantenuti».

15/09/2006 12.00