Consiglio comunale: Porto e Prg rimandati a settembre

Alessandro Biancardi

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PESCARA La variante al Prg: a settembre le osservazioni, un nuovo emendamento sulla Strada parco. Mentre sono state rimandate a lunedì le decisioni sul progetto dello Stadio in vista dei Giochi di Pescara 2009.
Nulla di fatto nel consiglio comunale di Pescara di ieri pomeriggio che pure aveva argomenti importanti e di una certa urgenza all'ordine del giorno.
Proseguirà a settembre la discussione sulle osservazioni alla «variante per un Prg delle invarianti per lo sviluppo sostenibile del territorio». Rimandata a settembre anche la discussione sugli indirizzi di pianificazione del nuovo Piano regolatore portuale.
Non sono mancate le forti critiche dell'opposizione che ha bollato come «sciagurata» la decisione di rinviare ancora temi sui quali la «cittadinanza attende da oltre due anni un pronunciamento del consiglio»
Approvati invece alcuni debiti fuori bilancio ed il progetto «Andiamo a scuola senza macchina per un mobility management scolastico».
L'assemblea ha poi approvato due ordini del giorno.
Nel primo, presentato dal senatore Glauco Torlontano ed altri consiglieri di maggioranza, invita sindaco e giunta «ad attuare quanto stabilito dal Piano traffico con l'emendamento all'osservazione numero 16, approvato a grande maggioranza, il quale recita: "Data l'urgenza e in attesa delle opere definitive, va studiata per realizzare al più presto, sia pure in via sperimentale, lungo il corridoio verde, la messa in servizio - appena la Gtm ne disporrà - di mezzi pubblici ecologici e rapidi, occupando solo una parte della superficie stradale limitandone l'uso ai cinque giorni feriali escluso sabato e domenica».

Un secondo ordine del giorno, presentato da Marcello Antonelli (An) e sottoscritto da esponenti di maggioranza ed opposizione e dal presidente del Consiglio comunale Melilla, è diretto al gruppo Ferrovie dello Stato e affronta l'atteggiamento dell'azienda in merito al licenziamento di un macchinista rappresentante dei lavoratori per la sicurezza «per aver messo in atto una protesta sindacale in merito all'utilizzo del cosiddetto pedale Vacma nella cabina guida dei locomotori» e di quattro ferrovieri intervistati dalla trasmissione Report. Nel dispositivo si invita il gruppo Fs «a ripensare e ritirare il provvedimento di licenziamento nei confronti del macchinista Rls, come anche i provvedimenti riguardanti i quattro ferrovieri della vicenda Report, e di riprendere le trattative con il movimento sindacale per risolvere positivamente la vertenza sulla sicurezza del trasporto ferroviario, che interessa da vicino non solo una categoria di lavoratori, ma anche gli Enti locali e l'insieme della collettività».

Il Consiglio tornerà a riunirsi nel pomeriggio di lunedì alle ore 18 per una seduta solenne alla presenza dei quattro parlamentari abruzzesi eletti all'estero. Alle 19,30 i lavori proseguiranno con la discussione sul progetto preliminare per il risanamento conservativo, la ristrutturazione, l'edilizia innovativa, l'ampliamento e l'adeguamento alle norme di sicurezza dello Stadio Adriatico in vista del Giochi del Mediterraneo.

«Nessun problma di in tesa o di accordi in maggioranza».
E' questo quanto hano tenuto a ribadire i consiglieri di centrosinistra Vincenzo Dogali e Angelo Tenaglia per smorzare le polemiche su i rinvii che secondo la minoranza dovevano evitarsi.
«In Commissione urbanistica», dicono, «abbiamo lavorato in tutti questi mesi costruttivamente e con buoni esiti per la preparazione del maxi emendamento alla Variante al PRG, dopo l'esame delle osservazioni formulate dai cittadini. Nei nostri lavori vi è stata un'ampia convergenza con l'opposizione che ha partecipato attivamente alle riunioni. I principi ispiratori che abbiamo seguito nel valutare le osservazioni si sono fondati sulla volontà di rispettare gli obiettivi di fondo della variante, ovvero la salvaguardia delle aree di pregio ambientale della città e di quelle a rischio idrogeologico.
Nella maggioranza c'è piena e sostanziale intesa sui contenuti del maxi emendamento che approveremo in Consiglio Comunale alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva», sottolineano, «Su questo piano, infatti, abbiamo ritenuto opportuno aderire alla richiesta avanzata dal collega Masci e da altri esponenti dell'opposizione di avere più tempo a disposizione per approfondire e meglio valutare i contenuti della delibera consiliare. D'altra parte, un principio di buona e corretta amministrazione, che noi abbiamo sempre seguito, vuole che non si assumano decisioni su procedure complesse in materia di opere pubbliche e di urbanistica nell'imminenza di agosto.
Non abbiamo bisogno di votazioni balneari per realizzare gli obiettivi strategici del nostro mandato amministrativo».

29/07/2006 9.33