Tutte le buone intenzioni del sindaco Lapenna per Vasto

Alessandro Biancardi

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VASTO. La prima seduta di consiglio comunale serve al sindaco Luciano Lapenna per ringraziare quanti hanno creduto in lui e per ridefinire il suo programma. Tante le novità e le idee per riportare Vasto «al suo ruolo importante nella realtà abruzzese»: concertazione tra amministrazione e cittadini, più sicurezza, un nuovo piano regolatore.
Lapenna ha voluto anche una delega specifica al patrimonio e assicura: «l'assessore è già al lavoro per giungere in tempi ragionevoli alla mappatura dei beni del Comune».
Un governo più giovane e con più donne che vuole amministrare e non comandare. Un futuro, sulla carta, roseo, vicino all'idea di una «società moderna, aperta al nuovo e al futuro», senza nemici. Un vero gioco di squadra, quello che pretende il nuovo sindaco, «che metta d'accordo tutte le forze politiche». Niente litigi, niente prevaricazioni, ma una vera e propria concertazione tra i partiti, cittadini e associazioni.
«Oggi abbiamo bisogno di sobrietà da parte della politica e di un lavoro mirato a risolvere le questioni», ha dichiarato il sindaco, «che la città ha di fronte e a migliorare le condizioni di vita dei cittadini».
La prima priorità quella di restituire a Vasto «il ruolo che merita nello scenario abruzzese».
«Noi vogliamo essere un' amministrazione seria» assicura Lapenna, «trasparente, lungimirante. Non litigiosa, che sappia far seguire i fatti alle parole ma che sappia anche pensare in grande per perseguire obiettivi strategici di rinascita e di sviluppo».

IL SOCIALE

Le scelte che riguardano i cittadini saranno prese «con i cittadini stessi, siano essi singoli, gruppi, associazioni di volontariato, sociali, sportive, culturali». Per ogni provvedimento si cercherà la maggiore condivisione possibile.
Occhi di riguardo viene promesso nei confronti di anziani, dei giovani e delle giovani coppie, dei volontari che operano nel sociale, dei diversamente abili. «Dobbiamo ideare nuovi servizi sociali per migliorare la qualità della vita delle fasce più deboli. Una città senza l'energia dei giovani è destinata a spegnersi».
Si darà spazio alla formazione, la qualificazione e il confronto, in modo che tutti possano avere più opportunità nello studio, nel lavoro e nella realizzazione delle loro aspirazioni.
Per i bambini ci saranno più asili nido e servizi per l'infanzia, per gli anziani si sosterranno l'assistenza e la cura «pensando anche ai diversamente abili, ai poveri, alle esigenze della famiglie e delle nuove forme di convivenza».

LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE

«Avvieremo una lotta all'evasione fiscale», annuncia Lapenna, «e gestiremo in modo serio il nostro patrimonio.
Il nostro Comune non ha neppure una conoscenza completa del suo patrimonio: questo si ripercuote negativamente sul bilancio comunale. Una gestione innovativa del nostro patrimonio ci aiuterà a recuperare le risorse necessarie a finanziare i servizi e la manutenzione ed a ridurre la pressione fiscale, in particolare sulla prima casa che resta un obiettivo del nostro governo.
Sogniamo una città moderna che guarda con fiducia al futuro».

I NUOVI INVESTIMENTI

«Vasto ha bisogno di nuovi investimenti per le infrastrutture di mobilità ed accesso alla città».
Con la Regione il Comune si impegna a dare un nuovo e moderno porto e, con esso, il porticciolo turistico. Il 20 luglio ci sarà un primo incontro per condividere un nuovo progetto da presentare alle autorità nazionali competenti ai finanziamenti. «Un porto», precisa Lapenna, «che consente a Vasto di rappresentare un casello importante nel corridoio adriatico».
Ma infrastrutture significa anche variante alla statale 16: da subito, l' amministrazione comunale, vuole tornare al tavolo con la Provincia e gli altri Comuni interessati e far sì che, approvato il progetto esecutivo, «si entri nella fase concreta del finanziamento e, quindi, della realizzazione dell'opera». Questa alleggerirebbe Vasto Marina del traffico, soprattutto pesante, con positive ricadute anche sul turismo.
I nuovi progetti si estendono anche alla vivibilità del territorio: «sogniamo una città dove si respiri bene, con meno traffico, mezzi pubblici ecologici, piste ciclabili e monitoraggio dell'aria. Dobbiamo investire per tenere Vasto sempre più pulita, anche aumentando la raccolta differenziata che oggi ci vede in forte ritardo con appena l'8%, contro una media provinciale del 17% a fronte di un obbligo del 35%».

LA SICUREZZA.

L'amministrazione comunale chiederà al nuovo governo di potenziare organici e mezzi delle forze dell'ordine oltre a mantenere saldo il controllo del territorio, lavoreremo per identificare e rimuovere le cause del degrado urbano e sociale che possono essere terreno fertile per la nascita di situazioni di illegalità».
Aumenteranno così la vigilanza per reprimere e colpire la microcriminalità anche «con il ricorso a metodologie e tecniche nuove»,

IL PIANO REGOLATORE.
I primi giorni trascorsi in Comune, sono bastati al neo sindaco «per rendermi conto di quale è la sofferenza in alcuni settori. Questo Piano Regolatore Generale e la sua attuazione ha scardinato le regole più elementari a tutela del territorio».
La nuova amministrazione vuole così fissare «regole certe» per difendere i diritti di tutti, modificando il PRG e dando a Vasto «regolamenti ed una vera programmazione in cui i termini, fin
troppo abusati, di sviluppo compatibile, tornino a corrispondere alla sostanza di uno sviluppo compatibile attento ad un concetto di territorio come identità e patrimonio della città e non come boccone appetitoso per speculazioni di ogni genere».
Quello che manca, secondo il neo sindaco, è un regolamento edilizio, «manca un piano colore, manca soprattutto un coordinamento tra il settore urbanistico e i lavori pubblici. Deve essere rivisto il piano delle insegne e dell'arredo urbano, così pure il piano urbano traffico».
Una maggiore attenzione si avrà per la costa «a partire da un impegno prioritario anche con vincoli urbanistici per salvaguardare, da intenti speculativi, le aree di risulta delle ferrovie», la Riserva di Punta Aderci. Ci sarà anche un nuovo piano spiaggia «nell'interesse dei cittadini e utenti».

03/07/2006 9.15