Fiume Pescara, domani incontro tra De Dominicis e Bertolaso

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il presidente della Provincia:«Il futuro lavoro di risanamento attinga alle esperienze già realizzate»

«I futuri interventi di risanamento nel bacino del Pescara, affidati al commissario Adriano Goio, dovranno essere concordati con le principali istituzioni locali ed in stretta relazione con loro. Esiste un patrimonio di esperienze e di elaborazioni, condotto in questi anni per esclusiva iniziativa della Provincia di Pescara, che non può e non deve essere disperso, ma deve anzi rappresentare il punto di riferimento obbligato. Domani mattina incontrerò a Roma il capo della Protezione civile italiana, Guido Bertolaso, per informarlo di quanto in questi anni è stato realizzato».
Lo afferma il presidente della Provincia di Pescara, Giuseppe De Dominicis, che sottolinea il proprio compiacimento per la nomina del commissario, avvenuta il 9 marzo scorso, con una ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri, d'intesa con la Regione Abruzzo: «Dopo anni di disinteresse per le sorti del fiume, con la sola eccezione dell'amministrazione provinciale pescarese, nel deserto più totale di iniziative, desta in me grande soddisfazione la decisione di affidare ad una speciale autorità l'opera ulteriore di risanamento del bacino. Spiace solo che in tutta la fase di costruzione delle intese istituzionali con il governo Berlusconi, culminate con l'emanazione di un decreto, nel dicembre 2005 sulla dichiarazione dello “stato di emergenza” del bacino fluviale, e la successiva ordinanza, nessuno abbia avvertito il dovere elementare di interloquire con l'unica amministrazione attiva sul fronte del risanamento. Voglio ricordare che con oltre 10 miliardi di vecchie lire, interemente investite, la Provincia di Pescara ha realizzato interventi decisivi sul sistema degli scarichi nell'intera area urbana, in precedenza del tutto incontrollati e con gravi conseguenze sul fiume. I lavori infatti hanno riguardato il territorio comunale di Pescara e di Spoltore, e proprio in queste settimane stanno interessando la provincia di Chieti ed i cui frutti sul risanamento delle acque del fiume sono evidenti» continua.

A detta di De Dominicis, «nonostante siano già passati diversi mesi dalla nomina di Goio, ad oggi non è ancora dato conoscere alcun progetto della nuova autorità, che pure l'ordinanza governativa dota di un bagaglio di poteri enorme e senza precedenti, e di un primo “portafoglio” di oltre 15 milioni di euro di fondi Cipe. Voglio infine ricordare che, al momento dell'avvio dei lavori di risanamento coordinati dalla Provincia, l'insieme degli interventi fu stimato in poco più di 40 miliardi di vecchie lire, con l'indicazione dettagliata degli interventi e delle diverse fasi attuative. Per questo, dopo l'incontro con Bertolaso, illustreremo anche al commissario il complesso delle iniziative sin qui realizzate con il coordinamento della Provincia».
21/06/2006 11.57