Teramo. D’Agostino scrive a Del Turco: «Ecco le nostre priorità»

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Il presidente della Regione invitato a incontrare la Conferenza dei Sindaci e l’Osservatorio dello Sviluppo per scelte diverse nella ripartizione delle risorse della variazione di bilancio.
Il presidente D'Agostino ha colto l'occasione dell'imminente variazione di bilancio regionale, per segnalare al presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, e al Consiglio regionale, alcune priorità definite “ineludibili” e, l'opportunità, che le risorse “vengano sottratte a logiche particolaristiche e siano ricondotte a criteri di forte selettività”.
«La stessa emergenza derivante dallo squilibrio dei conti della sanità - scrive D'Agostino - ed il conseguente rischio di aumento della pressione fiscale, suggeriscono di destinare le scarse risorse disponibili a sostenere poche e ben individuate priorità, piuttosto che disperderle infruttuosamente in mille rivoli. Sarebbe grave se , nella maturazione delle scelte, dovessero prevalere logiche campanilistiche, personalistiche, corporative o di mera visibilità partitica».

D'Agostino, pur apprezzando l'attenzione riservata alle autonomie locali da parte della Regione – ad esempio per la ripartizione dei fondi Cipe – sottolinea “alcune criticità” emerse negli ultimi mesi e, in particolare, fa riferimento al ritardo nel trasferimento delle deleghe all'agricoltura, ai trasporti, alla formazione professionale.

Nella nota inviata alla Regione, dopo questa premessa, vengono segnalate le priorità per la comunità teramana. Il cofinanziamento del servizio trasporto disabili delle scuole superiori: l'Abruzzo è l'unica Regione italiana nella quale gli oneri gravano prevalentemente sulle Province. Un intervento straordinario per la sistemazione e la manutenzione della rete viaria. La Provincia di Teramo è quella che ha subìto i maggiori danni dagli eccezionali eventi atmosferici (almeno 15 milioni di euro) e dovrebbe “restituire” ai Comuni, sulla base delle norme di legge, circa 800 chilometri di strade; una eventualità che determinerebbe il dissesto finanziario di tanti Comuni che dovrebbero farsi carico dei costi di manutenzione.
Il superamento dell'emergenza rifiuti, legato all'attuazione del Piano Provinciale e al suo finanziamento sia per l'incremento della raccolta differenziata che per la realizzazione o il completamento degli impianti. La destinazione di risorse significative agli interventi più urgenti riguardanti individuati dalla “vertenza Teramo” (fra questi il rilancio del Distretto industriale Vibrata-Tordino-Vomano e il progetto della formazione del distretto Agro-alimentare della provincia di Teramo, nonché le politiche per la stabilizzazione dei lavoratori ex LSU). Un sostegno alle principali istituzioni e manifestazioni culturali: la priorità è rappresentata dall'Istituto Musicale “G.Braga” che, in attesa della definitiva statizzazione, necessita di un contributo finanziario straordinario.

Il presidente della Provincia, quindi, chiude la nota invitando Ottaviano Del Turco, «senza ledere la piena autonomia della Giunta e del Consiglio regionale e senza dar vita ad alcuna rincorsa localistica» a partecipare alla Conferenza dei Sindaci e ad una riunione dell'Osservatorio provinciale dello Sviluppo: «un'occasione importante per presentare gli orientamenti del Governo Regionale e per ascoltare le esigenze che tanto stanno a cuore all'intera comunità teramana».

21/06/2006 11.54