Masci- Fiorilli: «Via il cementificio da via Raiale»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il gruppo consiliare Pescara Futura ha presentato una mozione con la richiesta di intervenire con «misure urgenti» sulla delocalizzazione del cementificio di Pescara.
«Negli ultimo anni», si legge nel documento dei due consiglieri Carlo Masci e Bernardino Fiorilli, «lo sviluppo demografico ed urbanistico della città ha fatto sì che porzioni di territorio fino a qualche tempo fa isolate divenissero parte integrante del tessuto urbano, grazie ai nuovi insediamenti abitativi». E tra le zone maggiormente interessate a questo sviluppo figura certamente anche la zona limitrofa a via Raiale, nella Circoscrizione n. 3, dove è presente da anni il cementificio.
«La necessità di riqualificazione della zona», sottolineano i due consiglieri, «non può prescindere dalla presenza di tale “mostro urbanistico”» e ogni intervento sia in programma sarebbe «vano» se si sviluppasse accanto ad una struttura del genere.

«Oltre alla deturpazione urbanistica», sottolineano ancora Masci e Fiorilli, «nonostante l'adozione di nuove tecnologie per garantire la salubrità dell'aria, i dubbi sull'effettivo mancato inquinamento non sono mai stati del tutto eliminati».
Per questo i due consiglieri chiedono che si avviino «trattative e se necessario nominare una commissione di studio per la programmazione dello spostamento del cementificio». Inoltre è necessario «verificare tutte le possibilità di delocalizzazione del cementificio di via Raiale in altra zona della Regione, anche mediante accordi con la dirigenza aziendale e programmare la delocalizzazione in tempi certi, favorendo presso il Governo centrale e Regionale tutte le misure necessarie per co-finanziare l'opera». In tutto questo, ovviamente, Masci e Fiorilli chiedono che «l'assetto occupazionale esistente, non pregiudichi in alcun modo i lavoratori assunti».

07/06/2006 8.46