Rifondazione: «Sindaco Ricci così non va, pretendiamo spiegazioni»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

978

CHIETI. La maggioranza scricchiola e Di Gregorio (R.C) chiede i particolari sul «nuovo assetto della Giunta»
Riccardo Di Gregorio, consigliere comunale di Rifondazione Comunista, esprime le sue perplessità sul «nuovo assetto della Giunta che il sindaco Francesco Ricci farebbe bene a concertare con i Partiti che lo sostengono prima di ritrovarsi con problemi raddoppiati».
L'ennesimo malumore all'interno della travagliata giunta di centrosinistra.
Una critica forte e pesante che arriva dopo le sollecitazioni delle ultime settimane ed i messaggi a vuoto lanciati pubblicamente. Pare tuttavia che le logiche che saranno seguite dal primo cittadino per il rimpasto siano altre e di sicuro poco congeniali a Rifondazione comunista.
«Se da un lato veniamo a conoscenza della sorprendente riconciliazione all'interno della Lista Civica “ La Città del Domani”», dichiara Di Gregorio, «dall'altro vorremmo sapere, con certezza, quanti altri appetiti dovrà soddisfare ancora il sindaco e quante poltrone dovranno “scaldarsi” nei prossimi anni. Sulla base di quale accordo la lista Civica citata», si domanda ancora il Consigliere, «dovrebbe trovarsi con due postazioni in Giunta e con un Consigliere Regionale ( Liberato Aceto ) che siede sui banchi dell'emiciclo senza essere mai stato votato ?»

L'intesa raggiunta prima delle elezioni comunali di Chieti per l'ingresso della Lista Civica “La Città di Domani” nella coalizione di Centro Sinistra fu legittimata dall'inserimento di Liberato Aceto nel listino regionale e questo costò la fuoriuscita, dalla lista di Rifondazione Comunista, di ben sette candidati alla carica di Consigliere Comunale .
«Alla luce di tutto ciò», continua Di Gregorio, «non riusciamo a spiegarci l'estrema apertura e generosità del sindaco Ricci nei confronti di questa lista, generosità per noi ingiustificata oltre che illegittima. Pare quasi che gli equilibri politici all'interno della Coalizione di Centro Sinistra al Comune di Chieti abbiano una matrice più personalistica che istituzionale».
Di Gregorio chiede così ai Responsabili della trattativa («compreso Maurizio Acerbo, allora Segretario Regionale del P.R.C.») che si concluse con l'ingresso di una parte dell'U.D.C. nella coalizione «di rivedere al più presto la questione nei termini dovuti, prima che la situazione si complichi ulteriormente».

05/06/2006 9.48