5X1000: ecco le cartoline inviate (con soldi pubblici) a casa dei pescaresi

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1209

E’ arrivata a casa di alcuni cittadini di Pescara una cartolina con timbro e fregio del Comune di Pescara a firma dell’assessore Massimo Luciani. L’invito è chiaro: destinare il cinque per mille all’associazione “Marco Di Martino Onlus”.
E c'è qualcuno che si è indignato, come Mattia Giansante dei giovani Udeur che si domanda se «la sponsorizzazione di una sola organizzazione di volontariato sia contemplabile tra le attività istituzionali del Comune».
«A nostro avviso l'iniziativa dell'assessore Luciani rappresenta un atto di estrema gravità poiché, pur non sapendo se trattasi di illegalità o illegittimità, comunque costituisce un pericoloso precedente che giustificherebbe, da oggi in poi, il connubio tra associazioni e politica ai fini delle operazioni di “fundraising” (raccolta fondi)».
L'associazione “La Radice”, si chiede inoltre «se il Comune ha sborsato proprie risorse per fronteggiare i costi della spedizione postale e, se così fosse, se è legale. Noi crediamo», continua il segretario comunale, «che tutte le altre associazioni con gli stessi diritti della “Marco Di Martino Onlus”, quanto meno debbano protestare energicamente con il capo dell'amministrazione, e pretendere che l'assessore Luciani restituisca personalmente alle casse Comunali, quindi ai cittadini pescaresi, i soldi utilizzati per la spedizione delle cartoline di sollecito a finanziare l'associazione. L'assessore Luciani», chiude Giansante, «se proprio intende promuovere la cultura della solidarietà, prenda esempio dal presidente della Provincia Pino De Dominicis il quale, pur avendo impiegato denaro pubblico per pubblicizzarsi in giganti ed ammiccanti manifesti, almeno ha avuto l'accortezza di sollecitare i contribuenti a sostenere tutte le associazioni del territorio e non soltanto qualcuna forse a lui più vicina».

29/05/2006 9.51