Pescara. Un passo avanti verso il "libro bianco della sanità"

Alessandro Biancardi

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Si è svolta ieri pomeriggio alle ore 16.00, presso l'Aula biblioteca del Presidio ospedaliero di Pescara, una riunione del Comitato ristretto dei Sindaci delle Asl della Provincia di Pescara e degli “invitati permanenti” al Comitato, allargata ai Dirigenti medici e ai Coordinatori infermieristici del Presidio ospedaliero “Santo Spirito”, per presentare ed integrare la bozza del libro bianco, lo strumento sulla condizione della sanità e dei suoi servizi della Asl di Pescara, redatto dall'Ufficio di supporto al Comitato ristretto sulla base delle segnalazioni effettuate dagli operatori del Settore, dalle Associazioni di volontariato e dai sindacati.
L'incontro di questo pomeriggio, cui hanno preso parte anche il Sindaco D'Alfonso e il Direttore generale della A.S.L. di Pescara, Angelo Cordone, ha consentito di acquisire le osservazioni, i rilievi e le ulteriori esigenze degli operatori del settore per migliorare le condizioni dei servizi sanitari presso il Presidio ospedaliero.
«Prevalentemente, tali osservazioni», ha spiegato ilsindaco D'Alfonso, «sono consistite nell'evidenziazione di criticità sul piano delle carenze di personale e di potenziamento degli impianti tecnologici. Nei prossimi giorni potranno pervenire all'ufficio di supporto al Comitato ristretto ulteriori schede sulle problematicità del Presidio, che saranno adeguatamente razionalizzate ed integrate nel testo della bozza del libro bianco che sarà adottato dalla prossima riunione del Comitato ristretto dei Sindaci».

Intanto sempre ieri si è raggiunto l'accordo dei presidenti delle Regioni per lo sblocco del Decreto del presidente del Consiglio dei ministri 2003 e 2004 per le relative somme accantonate per un totale di 5 miliardi di euro nell'ambito del decreto legislativo 56 del 2000 riguardante il cosiddetto "federalismo fiscale".
È quanto deciso dalla Conferenza dei presidenti delle Regioni alla quale ha preso parte il presidente Ottaviano Del Turco.
Nella stessa riunione i presidenti hanno chiesto una verifica al governo per quanto concerne l'applicazione dell'art. 119 riguardante il federalismo fiscale per gli anni 2005 e 2006.
In questo senso, è previsto alla fine del mese un incontro con il presidente del Consiglio dei ministri, Romano Prodi, per «impostare - spiega il presidente Del Turco - un nuovo metodo per le relazioni tra governo e autonomie locali, con particolare riferimento alle problematiche del Fondo sanitario, attraverso la condivisione e l'impostazione del Dpef e della Finanziaria nazionale». Proprio sul fronte della sanità, è stata inoltre rappresentata la necessità di riformulare il patto della Sanità e il patto di stabilità interno, in modo da avere una programmazione almeno triennale che consenta di avviare una seria battaglia agli sprechi ed una migliore qualità della spesa pubblica. L'assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca, ha precisato che «entro il mese di giugno sarà predisposto e presentato ai ministeri competenti il programma di intervento per l'attivazione dell'intesa Stato Regioni del 23 marzo 2005, finalizzata allo svincolo dei finanziamenti integrativi per le annualità 2005 e precedenti per un ammontare globale di circa 600 milioni di euro. Di fronte ad un adeguato finanziamento dei livelli essenziali di assistenza - conclude Mazzocca -, ad un serio governo della spesa e della verifica immediata dei conti, si potrà inaugurare una nuova stagione per il sistema sanitario abruzzese in un clima si serena concertazione con i ministri della Salute e dell'Economia»

26/05/2006 8.11