Sanità. L’ennesimo appello di Rifondazione: «la Giunta revochi le delibere»

Alessandro Biancardi

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Sanità. L’ennesimo appello di Rifondazione: «la Giunta revochi le delibere»
AGGIORNAMENTO (14.36) L’AQUILA. La sanità spacca nuovamente la giunta regionale. Le delibere contestate, quelle degli accreditamenti di posti letto alle cliniche private, tornano al centro della discussione. A Teramo il gruppo di lavoro.
Negli ultimi giorni Rifondazione comunista aveva cercato «con pazienza» un'intesa nella coalizione per la risoluzione che invitasse la Giunta alla sospensione dell'efficacia delle due delibere contestare.
«Oggi, purtroppo» annuncia il gruppo consiliare, «anche le forze che con noi avevano dichiarato la loro contrarietà ai nuovi accreditamenti hanno fatto marcia indietro. Per questo non abbiamo potuto che ribadire con chiarezza la nostra posizione, presentando in Consiglio regionale una risoluzione che richiede alla Giunta la revoca delle due delibere».

«E' risultato evidente», spiegano Daniela Santroni e Angelo Orlando, «ed è stato segnalato dalle parti sociali e dagli operatori del settore che la complessità della situazione della Sanità abruzzese impone di adottare criteri omogenei e di ricondurre tutte le scelte di natura programmatoria al redigendo Piano Sanitario Regionale ed alla attività
in itinere».

LE PRIME REAZIONI DOPO LA “SCOPERTA”
 

DEL TURCO:«DELIBERE VALIDE, NON LE RITIRO»
 

ACERBO: «QUANTI INTRECCI TRA POLITICA E SANITA'»
 

DS: «TUTTA OPERA DI MAZZOCCA E DEL TURCO»
 

17/05/2006 9.51


IL GRUPPO DI LAVORO SULLA SANITA'

«Il Gruppo di lavoro sulla sanità potrà offrire un contributo qualificato all'elaborazione di proposte e documenti da sottoporre principalmente all'attenzione della Asl e della Regione. Sarà importante fornire analisi e suggerimenti anche in vista dell'elaborazione del nuovo piano sanitario regionale, che vogliamo sia caratterizzata da un ampio processo di concertazione con gli attori istituzionali e sociali».
Un commento di soddisfazione, quello del Presidente Ernino D'Agostino, al termine della riunione d'insediamento del Gruppo di Lavoro sulla sanità in Provincia.

L'esito del primo incontro del nuovo organismo, varato con deliberazione unanime del Consiglio provinciale e composto da un'ampia rappresentanza di medici, operatori della sanità, rappresentanti sindacali e sociali, è stato ritenuto positivo da D'Agostino con particolare riguardo al fatto che «l'iniziativa del Consiglio provinciale ha permesso di evidenziare di nuovo una serie di criticità del sistema sanitario provinciale, rappresentate sostanzialmente dai problemi delle risorse, della carenza di personale e della mobilità passiva, su cui sarà importante confrontarsi».
«I numerosi e qualificati interventi registrati nella riunione insediativa del Gruppo di lavoro – ha aggiunto D'Agostino – dimostrano le forti potenzialità di un organismo che potrà fornire un apporto di primario rilievo allo sviluppo del confronto sulla politica sanitaria».
Il Presidente D'Agostino ha anche ribadito la volontà di raccogliere tutti i contributi che possano arricchire il dibattito, sottoponendo al Consiglio qualsiasi richiesta di partecipazione pervenga in tal senso all'Ente.

Le conclusioni del Presidente D'Agostino sono state precedute da quelle del manager della Asl, Mario Molinari, che nella risposta ai vari interventi dei componenti del Gruppo, ha posto l'accento sulla necessità di razionalizzare le risorse e puntare sulle nuove tecnologie per superare gli attuali problemi.
«L'Azienda ha obiettive difficoltà – ha detto - che vanno affrontate insieme e con determinazione. Dagli incontri che abbiamo avuto in questa fase di ascolto emergono la necessità di coinvolgimento del personale, una forte richiesta di costruire una Asl delle regole, il bisogno di programmare tutte le attività di una Azienda che non è solo assistenza ospedaliera. L'obiettivo comune è quello di offrire all'utenza una sanità avanzata».
17/05/2006 14.34