Sinistra giovanile: «Precarietà, Regione assente ingiustificata»

Alessandro Biancardi

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A proposito dei dati sul lavoro precario citati ieri dalla CGIL Abruzzo (213mila precari), la Sinistra Giovanile abruzzese esprimere tutta la sua preoccupazione soprattutto per l'incidenza del lavoro precario sull'occupazione giovanile.
«Sembra sempre più difficile per un giovane», dice Francesco Iannucci, Segretario SG Abruzzo, «costruirsi un futuro sereno ed autonomo con il peso di dover rinnovare un contratto di lavoro ogni tre mesi. Queste sono le conseguenze della legge 30 del governo Berlusconi: in Abruzzo un lavoratore su due è assunto a tempo determinato e comunque è precario. La precarietà del lavoro, cioè l'incertezza di farsi una vita propria è ormai un tema centrale nella vita quotidiana delle ragazze ed i ragazzi abruzzesi: una generazione istruita, preparata alle sfide del futuro e specializzata. Nonostante questo, una generazione che non può accedere ad un mutuo, non può acquistare una casa.
Allora chi ce la fa va all'estero e chi non ce la fa si accontenta».
La priorità è allora «riformare il mercato del lavoro sia una priorità del governo Prodi al di là del dibattito sterile fra abolire o riformare la legge 30».

«Riteniamo ingiustificabile il comportamento della Regione Abruzzo sul tema della precarietà», aggiunge Stefano Taccone, responsabile lavoro, «fino ad oggi, il risultato è stato: nulla per la ricerca e la formazione, nulla per i lavoratori delle aziende in crisi, nulla per i giovani più specializzati, nulla per le opportunità delle ragazze ed i ragazzi abruzzesi e nulla per il Reddito di cittadinanza. Si aggiunge in questi giorni la vicenda della Delibera Fabbiani che annullerebbe il criterio di anzianità per l'iscrizione ai Centri per l'Impiego. Delibera priva di una giustificazione politica e di un ragionamento sulla mobilità del lavoro.
Visto il lavoro fatto finora e la grave crisi industriale che attanaglia l'Abruzzo, esprimiamo grande preoccupazione e chiediamo ai Democratici di Sinistra ed alla Giunta Regionale un impegno più serio verso i giovani abruzzesi».

05/05/2006 10.19