FI: «I commenti del sindaco Ricci sono patetici, paradossali e tragicomici»

Alessandro Biancardi

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«Il sindaco Francesco Ricci ha festeggiato il primo anno di mandato tra autoesaltazioni e “programmi” per il futuro affermando di essere “moderatamente soddisfatto” del lavoro fatto, addossando ogni responsabilità delle inefficienze dell'amministrazione attuale al passato, spendendo gran parte del suo intervento a offendere e a minacciare l'opposizione.
In merito a queste ultime colorite “esternazioni” del sindaco pro-tempore Ricci è doveroso fare qualche precisazione».
Forza Italia ed il suo portavoce Vincenzo Ginefra hanno riflettuto a lungo; infine hanno deciso di contrastare le affermazioni che il primo cittadino ha fatto in una conferenza stampa riassuntiva dell'operato amministrativo.
«Sono patetici, “paradossali e tragicomici” i commenti del sindaco», commenta Ginefra, «poiché egli stesso ha ammesso tutte le affermazioni espresse da Forza Italia in questi giorni:
Il calo elettorale del centrosinistra, segno dell'evidente malcontento dei cittadini di Chieti nei confronti dell'attuale amministrazione, è confermato dallo stesso Ricci; c'è poco da esaltarsi, in meno di un anno ogni sondaggio, e per ultima la verifica elettorale, dimostra una totale disaffezione della città nei confronti di Ricci & C. . La totale mancanza di cura verso la città, viene clamorosamente ammessa dal sindaco che ne fa addirittura un vanto, affermando l'esistenza di una sua volontà precisa di non voler abbellire Chieti, privandola delle essenze arboree ornamentali nelle aiuole e nei parchi e considerando tale scelta quale reazione alla “tecnica populistica” del centro-destra; tecnica-populistica, che però tanto piaceva ai teatini (e ai turisti); tecnica che dovrebbe rimproverare anche a tutti i sindaci del circondario che, oggi copiando la Chieti del passato, sono impegnati ad abbellire le proprie città con i fiori, compreso il suo “maestro” D'Alfonso».
In quanto al villaggio olimpico, Forza Italia, promotrice dei Giochi di Pescara 2009, «di certo non è impegnata ad ostacolarne la realizzazione; gli interventi esprimono preoccupazione per le vicende amministrative (i ritardi e la mancanza di finanziatori certi) che stanno caratterizzando questa fase; per le possibili speculazioni; per le ricadute negative sulla città dovute ad una possibile non chiara gestione successiva dell'insediamento».
Ai cittadini, oltre agli editti di autocelebrazione, secondo il partito di Berlusconi, andrebbero comunicate: le scelte del giorno dopo la conclusione dei giochi, per evitare che il “villaggio mediterraneo” diventi una “borgata” di Chieti; le cospicue perdite economiche a cui andranno incontro gli stessi cittadini a seguito della diminuzione del valore commerciale e locativo degli immobili attualmente esistenti; ciò senza che nulla venga comunque fatto di quanto promesso per riportare gli studenti al centro, allontanandoli definitivamente e senza rimedio.
La liste degli appunti lasciati in “bacheca” al sindaco Ricci sono molti.
«Non sono ancora chiari», aggiunge Ginefra, «quali sono “i problemi sorti e cresciuti proprio grazie al disordine amministrativo ed alla costante mancanza di una seria progettualità” di cui il sindaco continua a far carico al centro-destra. La verità è che il lavoro dell'attuale amministrazione, attraverso la presunta “strada del rigore e dell'efficienza amministrativa in primis attraverso il riordino della macchina comunale”, non sembra aver dato fino ad ora alcun frutto, se non il deleterio e ingiustificato aumento delle tasse e delle tariffe.
Per la presunta «sanatoria del contenzioso ereditato», Ricci dovrebbe rivolgersi, secondo Forza Italia, a qualche dirigente che ha richiamato in Comune che, in tempi non collimanti con le amministrazioni di centro-destra, «hanno redatto capitolati e contratti rivelatisi non rispettosi delle leggi e dei regolamenti comunitari».
I lavori pubblici?
«Lungi dall'essere quel volano di sviluppo dell'economia promesso alla città, non è altro che una sommatoria di interventi di ordinarissima manutenzione. Le poche opere effettuate in questo anno di amministrazione, oltre a qualche rattoppo, qualche strategico posizionamento d'asfalto, peraltro ripetuto più volte sulle stesse strade e la bonifica di qualche fosso, sono tutti progetti lasciati, approvati e finanziati dalla vecchia amministrazione».

26/04/2006 11.33



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