Il sindaco Ricci ed il suo «anno di successi»

Alessandro Biancardi

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Il sindaco Ricci ed il suo «anno di successi»
CHIETI. Tutto quello che non va per il sindaco Ricci è dovuto ad una impossibile rincorsa a “rattoppare” gli errori dell’amministrazione precedente. Tra le soddisfazioni più grandi il Villaggio Olimpico.
Il sindaco Francesco Ricci festeggia il primo anno di mandato e tra autoesaltazioni e programmi per il futuro punzecchia l'opposizione che proprio negli ultimi giorni si era scatenata contro l'amministrazione comunale in carica. Dalla mancanza del verde in città ai contenziosi aperti con le società Neturbà e Tema Ricci ammette: «è colpa di Cucullo».
«Sono moderatamente soddisfatto di ciò che è stato fatto in un anno che è stato pieno di lavoro e di fatica», ha dichiarato il primo cittadino secondo quanto riportato dal Tempo in un articolo di Antonello Antonelli. «Abbiamo impostato il nostro lavoro secondo due direttrici ben precise, la ristrutturazione della macchina comunale che non conoscevamo a fondo e l'impegno per lo sviluppo complessivo della città, per farla presto ripartire». Ricci fa il punto della situazione anche sulle carenze con cui è costretto a lavorare: « Abbiamo dovuto fare a meno del segretario generale ma tra breve», assicura, «ne individueremo un altro. Stiamo lavorando con otto dirigenti, anziché con i dieci previsti fino all'anno scorso, solo che abbiamo applicato il nuovo contratto della dirigenza pubblica, che qui attendevano dal 2003».
Uniche pecche dell'amministrazione, secondo il primo cittadino, (che in questa fase ricorda molto proclami berlusconiani a poche ore dalle politiche) «non siamo stati capaci di fare un'efficace comunicazione all'esterno dei nostri risultati», e «abbiamo trascurato la cura del verde e delle aiuole, ma a questo provvederemo quanto prima».
«I GRANDI SUCCESSI»
Tra i fiori all'occhiello dell'amministrazione, c'è indubbiamente «l''aver ottenuto il Villaggio per i Giochi del Mediterraneo, l'inaugurazione del parco Paglia, il progetto per il riciclaggio dei fanghi della Burgo e il balzo in avanti della raccolta differenziata, che passa dal 5,5% (dato 2004) al 16,5% (fine 2005)». Sui rapporti interni alla coalizione, Ricci non ha avuto il minimo dubbio: «in un anno è cresciuta la stima e la conoscenza reciproca», anche se ammette che «ci sono stati piccoli incidenti dovuti alla necessità di maturare all'interno dell'amministrazione, ma ora va tutto bene», assicura.
CONTRO FI E AN
A guastare la festa del primo compleanno da sindaco non ci riescono nemmeno alcune «confusionarie dichiarazioni» dei rappresentanti di Forza Italia ed A.N, rilasciate negli ultimi giorni, a cui Ricci decide di rispondere proprio nel giorno dell'anniversario. «E' paradossale e tragicomico», commenta il sindaco, «che i maggiori esponenti della destra locale si lamentino di problemi sorti e cresciuti proprio grazie al disordine amministrativo ed alla costante mancanza di una seria progettualità di cui loro sono gli unici responsabili». Sembra invece che l'attuale amministrazione abbia scelto, «la strada del rigore e dell'efficienza amministrativa in primis attraverso il riordino della macchina comunale, la sanatoria del contenzioso ereditato, il riordino urbanistico del territorio, la cura delle politiche per la casa e per i servizi sociali».
Il centro- sinistra, assicura Ricci, «si propone non solo di ‘tirare a campare” ma di regalare finalmente alla città capoluogo della provincia più popolosa d'Abruzzo una idea di città che sappia portarla a competere adeguatamente con le altre realtà della nostra Regione e non solo».

«CHIARIMENTI ELETTORALI»
Sul dato elettorale il sindaco ci tiene a sottolineare che nel capoluogo il centrosinistra ha «aumentato i propri consensi di quasi dieci punti percentuali rispetto alle elezioni politiche del 2001. Si è passati da poco più del 40% del 2001 a oltre il 49% del 2008». Ricci, superando il 60% di consensi nel ballottaggio delle amministrative 2005 «ha saputo evidentemente attrarre un' ampia fascia dell'intero elettorato cittadino». Un piccolo messaggio viene spedito anche al predecessore: «i toni trionfalistici di Forza Italia sul risultato elettorale sono decisamente fuori luogo. E' ridicolo che il centro destra parli poi di figuracce dell' attuale amministrazione, vista l'immagine che la città dì Chieti aveva in tutta Italia negli anni passati per le esternazioni della giunta Cucullo su Ebrei ed omosessuali».
IL VILLAGGIO OLIMPICO E I CANTIERI
«E' davvero triste constatare il ruolo delle minoranza per un'opera che, votata all' unanimità in Consiglio Comunale, dovrebbe essere sostenuta in modo compatto e con vigore da tutte le forze politiche della città..
In relazione al numero dei dirigenti, Ricci spiega che «questi sono diminuiti poiché è stato portato il numero dei settori da “dieci a otto”, con drastica riduzione dei costi.
«Dei 22 milioni di euro di opere pubbliche vantate come eredità dal consigliere Risoli, ben 15 hanno valore fittizio in quanto costituiscono “progetti di finanza”, che l'amministrazione Cucullo si trascinava dalla fine degli anni ‘90 e che non sono stati mai realmente resi esecutivi ed appaltati». Pare invece che «le poche opere cantierabili ereditate sono state in parte già appaltate ed in parte inserite» dall' assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Febo, «in un cronoprogramma di
prossima realizzazione».
IL VERDE PUBBLICO E «I FIORELLINI»
«Voglio precisare», continua il sindaco, per quanto ribadito dell' ex assessore Ginefra, «che lamenta la mancanza dei fiori nella città, che l'amministrazione di Centro sinistra non vuole compensare “la mancanza del rispetto degli standard urbanistici di destinazione a verde con pochi fiorellini». Lo sviluppo «armonico» del territorio ci sarà, ma senza «furbesche speculazioni edilizie». Ricci ribadisce ancora una volta che «nel bilancio 2006, la Giunta ha stanziato per la Villa Comunale e per il verde pubblico 2.480.000 Euro (cifra mai dedicata a questa parte del territorio)».
IL CONTENZIOSO NETURBA'
Per quanto concerne il contenzioso con la Neturbà denunciato da A.N. e Forza (leggi) la colpa sarebbe della «passata amministrazione». «Si tratta di un' annosa questione», spiega Ricci, «partorita dalla “efficiente” gestione della giunta Cucullo, sostenuta, fino alla fine da An e Forza Italia, e che purtroppo graverà pesantemente sulle Casse comunali. Un chiarimento e un aiuto sul contenzioso Neturbà e sulla gestione della Tema potrebbero essere forniti da Nicola Cucullo, da Valerio Visini e dall' architetto Ciccarini». E' volontà dell' amministrazione Ricci «sanare il prima possibile questo come gli altri contenziosi ereditati», ma c'è anche la volontà di chiederne «ragione ai vecchi amministratori davanti alla magistratura contabile».
24/04/2006 12.03