Bilancio 2006: «non faremo solo manutenzione ordinaria»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. L'assessore comunale all’Urbanistica Luigi Febo rispedisce alla sede di Forza Italia le critiche mosse nei giorni scorsi sull’approvazione del bilancio 2006.
«Nuove ed importanti iniziative in arrivo» assicura l'assessore comunale Febo. Vietato quindi parlare di «manutenzione ordinaria», come aveva fatto Forza Italia a seguito dell'approvazione del Bilancio 2006.
L'assessore snocciola i dati e sembra che un 20% dei soldi verrà impiegato per i lavori per la qualità urbana, il 28% circa per la conservazione del patrimonio e il 52% (pari a 9 milioni 900 mila euro) per lavori a seguito delle emergenze.
«Ben 8milioni 100 mila euro di questi ultimi», spiega Febo, «sono stati previsti per potenziare e sistemare il sistema fognario lasciato in eredità dalla destra al collasso (come testimoniano i continui allagamenti a Chieti Scalo)».
Per la qualità urbana si punta invece alla Villa Comunale, «gioiello della città dimenticato da anni».
Con un investimento di oltre 2 milioni di euro «finalmente verrà restituita la dignità e il ruolo di centro di aggregazione, di vita sportive e culturale».
«Quindi», continua l'assessore, «solo i lavori di conservazione del patrimonio riguardano effettivamente manutenzioni ordinarie e straordinarie ovvero il 28% e non il 100% come vorrebbe far credere Forza Italia»

QUARTIERI DIMENTICATI
Altre operazioni sono in programma anche per le zone più degradate della città. «Interverremo su tutti quartieri in modo organico e secondo le priorità e le emergenze».
A Brecciarola si procederà con «la ultimazione della sistemazione della piazza lasciata incompiuta, a San Martino la realizzazione di una piazza sullo spazio antistante la scuola media- da anni dimenticata e piena di fango e sporcizia- e la recinzione della scuola. A Madonna del Freddo la realizzazione di un parco urbano e la risistemazione delle strade in degrado e dei marciapiedi, al quartiere Santa Maddalena la sistemazione della pavimentazione e dei sottoservizi dell'intero quartiere, l'estendimento della rete del gas metano alla periferia della città e altro».
Ma gli interventi (rispolverarli in questi giorni non fa mai male) prevederebbero anche l' aumento di oltre 560 posti auto per il parcheggio terminal in via Gran Sasso e lo spostamento di tutti i capolinea: «grande novità», annuncia Febo, «perché vorrebbe dire che verranno liberati tutti gli spazi intorno e dietro piazza San Giustino che riacquisterà così il suo antico splendore e la naturale vocazione di centro di aggregazione della città».
04/04/2006 9.54