Quarta si autosospende. Pace: «non può farlo»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2678

Quarta si autosospende. Pace: «non può farlo»
L'AQUILA. Continuano gli strascichi polemici sull'incarico affidato a Lamberto Quarta. E dopo la sua "autosospensione" per candidarsi alle prossime politiche, l'ex Governatore Pace insorge: «Ha un contratto Co.co.pro. Non può andare via».
«A carnevale ogni scherzo vale e Lamberto Quarta, l'ineffabile sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale, ha fatto, proprio il giorno di martedi grasso, uno scherzo agli abruzzesi annunciando pubblicamente la sua autosospensione».

Questo il commento di Giovanni Pace alle affermazioni di ieri di Quarta che aveva annunciato: «mi sospendo dal ruolo assegnatomi dal presidente Del Turco», ovvero l'incarico di Responsabile per l'attuazione del programma.
«Va a finire che Quarta davvero creda di essere un Sottosegretario alla Presidenza della Giunta, tipo Gianni Letta», commenta Pace.
«Quarta è stato beneficiato da un incarico di natura professionale, ha sottoscritto con la regione Abruzzo un “contratto a progetto” per 6.000 euro al mese sul controllo strategico, insomma è un co.co.pro. Ha da svolgere un ufficio importante, lo dico davvero con rispetto. Però - continua Pace - non può autosospendersi per il semplice motivo che l'autosospensione non è prevista per questo tipo di rapporto. La normativa vigente, infatti, prevede che i co.co.pro possano recedere dall'incarico se non intendono più svolgerlo».
L'affair Quarta si complica quindi di giorno in giorno.
«Ma non se ne vergognano questi Signori?- conclude Pace - Con quale faccia suggeriscono alle Tv di cui sono ospiti di precisare nei sottotitoli la qualifica di Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale” che è un ruolo non ancora esistente nell'ordinamento della nostra regione? Sarei curioso, piuttosto, di sapere se Lamberto Quarta continua a percepire lo stipendio dopo la sua autosospensione».

All'ordine del giorno del consiglio Regionale di ieri Del Turco avrebbe dovuto rispondere all'interrogazione del Consigliere Mario Amicone proprio sull'incarico assegnato a Quarta. La discussione è decaduta per l'ennesima volta a causa dell'assenza sia del presidente della Giunta che del consigliere Amicone.

02/06/2006 9.30