Ecco l'esercito dei candidati in marcia verso Roma

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Quasi tutti fatti i giochi per le candidature alle prossime elezioni politiche. Non sono mancati scontri all'interno dei partiti, colpi di scena e discussioni animate. Tutto per un posto sicuro in Parlamento e per giocare il futuro della nostra regione per i prossimi 5 anni.


ABRUZZO. Quasi tutti fatti i giochi per le candidature alle prossime elezioni
politiche. Non sono mancati scontri all'interno dei partiti, colpi di scena e
discussioni animate. Tutto per un posto sicuro in Parlamento e per giocare il
futuro della nostra regione per i prossimi 5 anni.




Dopo lunghe settimane di lotte intestine e spesso fratricide (alcune delle quali ancora in corso) si presentano in questi giorni le liste e i candidati per le prossime elezioni politiche.
L'Aquila sta vivendo lo scontro più duro, quello tra “compagni di partito”, il sindaco uscente-dimissionario Biagio Tempesta e il senatore Andrea Pastore. Sembra che la linea politica sia già decisa: Tempesta fuori dalla rosa dei candidati, senza possibilità di appello. Ma lui non ci sta. La parola fine la metterà Silvio Berlusconi, che a Pescara il prossimo 10 marzo, presenterà i candidati definitivi.
«La realtà», ha spiegato Tempesta, «è che il partito ha nominato nel mese di dicembre un Comitato elettorale nelle persone di Andrea Pastore, Paola Pelino e Biagio Tempesta e “PastAracu” (Andrea Pastore, ndr) non l'ha mai convocato. Il senatore ha girato l'Abruzzo, dove peraltro Forza Italia ha tre segreterie provinciali commissariate (Pescara, Teramo e Chieti); si è autoproclamato commissario della segreteria provinciale di Chieti; ha preso maleparole dovunque e da nessuna parte sono stati indicati i candidati che lo stesso ha proposto. Qual è, pertanto, l'organismo che l'ha deciso?»
Le cose non vanno meglio al centrosinistra: in questo caso Ds e Margherita si contendono il terzo posto, il nome da candidare dopo Prodi e Fassino.
«Sarà quello di Giuseppina Fasciani il nome che la direzione regionale dei Democratici di Sinistra proporrà agli alleati di inserire al terzo posto nella lista dei candidati dell'Ulivo alla Camera», spiega Stefania Misticoni, segretario regionale Ds, «dopo il leader Romano Prodi e il segretario nazionale del partito Piero Fassino. In questo modo i DS intendono inviare un segnale importante agli abruzzesi», continua il segretario, «circa la considerazione e il ruolo delle donne nella vita politica del Paese. Non a caso è stata scelta una donna come Pina Fasciani: 52 anni, figlia di una casalinga e di un minatore, madre di uno studente universitario, ha iniziato ad occuparsi di politica subito dopo la laurea all'Accademia di belle arti dell'Aquila e ha una lunga esperienza di problematiche del lavoro e della formazione professionale, che ha acquisito sia come funzionario pubblico della Regione, sia come dirigente sindacale della Cgil».
Ma la Margherita non approva: «il terzo nome ci spetta di diritto», tuona Franco Marini. «Se Prodi è il capolista e il secondo è Fassino, il terzo posto è automaticamente della Margherita, non c'è altra soluzione». L'ordine della lista sarà scelto sabato a Roma.
Ecco allora l'esercito di “facce nuove” che rappresenteranno la nostra regione alla Camera ed al Senato.

I candidati del Centrodestra

FORZA ITALIA (l'ordine e i nomi completi saranno stabiliti da Berlusconi)
Camera: Giovanni Dell'Elce, Sabatino Aracu, Paola Pelino.
Senato: Andrea Pastore, Maria Claudia Ioannucci

ALLEANZA NAZIONALE: (l'ordine e i nomi completi saranno stabiliti da Gianfranco Fini) Camera: Gianfranco Fini, Teodoro Buontempo, Carla Castellani.
Senato: Lucio Zappacosta

UDC Camera: Rodolfo De Laurentiis. Senato: da stabilire

DC Camera: Remo di Martino, Lorenzo Montecuollo. Senato: Enrico Di Giuseppantonio.

I candidati del Centrosinistra

MARGHERITA Senato: Franco Marini, Manola Di Pasquale, Aurelio Giammorretti, Carmelita Di Cosmo, Gaetano Pedullà, Gaetano Stornelli,, Bruno Di Masci.

ULIVO Camera - quota Margherita: Lanfranco Tenaglia, Antonio Verini, Giorgio D'Ambrosio; Peppino Di Luca, Massimiliano Perazzetti, Monia Nanni.

DS, in ordine sparso (verrà stabilito sabato a Roma): Piero Fassino; Gavino Angius , Pina Fasciani, Renata Parisse, Teresa Giannantonio, Silvana D'Alessandro, Giovanni Lolli, Arnaldo Mariotti, Massimo Sfamurri, Nicola Crisci, Massimo Cialente, Giovanni Legnini, Maurizio Ancellotti, Antonio Tiberio.

ROSA NEL PUGNO Camera: Enrico Boselli, Emma Bonino, Lamberto Quarta.
Senato: Marco Pannella, Ugo Intini

RIFONDAZIONE COMUNISTA: Camera: Maurizio Acerbo. Senato: Lidia Menapace.

ITALIA DEI VALORI: Camera: Antonio Di Pietro. Senato: da stabilire.

UDEUR: Camera: Dante D'Elvidio, Senato: Clemente Mastella, Rocco Salini.

PDCI: Camera: Oliviero Diliberto

VERDI: Camera: Alfonso Pecoraro Scanio. Senato: Da stabilire.


23/02/2006 10.03