Quarta (Sdi) e l’incarico da 6000 euro al mese cucito su misura

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

12258

Quarta (Sdi) e l’incarico da 6000 euro al mese cucito su  misura
PESCARA. Rimangono ancora senza risposte le domande sull'originale incarico del segretario dello Sdi. Ha iniziato come Sottosegretario (responsabile per l'attuazione del programma) e continua a svolgere incarichi pubblici nonostante l'originario contratto sia scaduto. "Di sicuro è stato rinnovato ma non conosciamo in che forme".   L’ORIGINALITA’ DELL’INCARICO DI QUARTA      
Non si può certo dire che Mario Amicone, presidente della Commisione di vigilanza non sia un uomo tenace.
Sono mesi ormai che tenta di avere risposte (documentate) alle sue interrogazioni. Risposte che per ora non lo hanno soddisfatto.
E oggi torna a denunciare la nebbia fitta che avvolge ancora il mistero dell'assunzione di Lamberto Quarta, «non chiarito a causa della fuga di Del Turco in Consiglio Regionale». Nelle stesse ore Alleanza Nazionale punta l'attenzione sull'istituzione di un nuovo ufficio «che costerà ai contribuenti 300.000 euro».

Era uno dei punti più attesi del Consiglio Regionale di lunedi mattina, l'interrogazione a firma del consigliere Amicone sull'incarico di consulenza di Lamberto Quarta, di fatto un assessore aggiunto, carica fuoriuscita dalla fantasiosa ingegneria burocratica della giunta Del Turco.
L'interrogazione è slittata alla prossima seduta del Consiglio perché il Presidente del Turco in quel momento non si trovava in aula.
«Tutt'altro che una coincidenza» per Amicone che denuncia: «anche questa volta il Presidente, nonostante l'apparente disponibilità, è riuscito a non far luce sul caso “Quarta”, non rispondendo ad un'ennesima e circostanziata interrogazione sull'atto clientelare più vergognoso e per questo più mascherato della Giunta regionale».
L'ordine del giorno «prevedeva al primo punto tale discussione», ricorda il consigliere, «che è stato rinviato per la improvvisa fuga di Del Turco. Il Presidente della Regione», continua Amicone, «ha avuto perfino il coraggio di giustificare l'assunzione del vignettista e del fotografo personale ma continua a “sfuggire” da Quarta perché evidentemente avverte la colpa grave per aver mentito spudoratamente agli abruzzesi in tutti i proclama e gli spot fatti a salvaguardia delle professionalità contro le clientele».

IL fatto “nuovo” tuttavia è che Del Turco, ieri, non ha fornito le spiegazioni richieste.

«Bastava essere più trasparenti e meno misteriosi», aggiunge oggi Amicone, «ed invece no, si è voluto confezionare un vestito ad personam sbagliando persino le misure: si è iniziato con l'infelice e ridicola figura del Sottosegretario che gli ha permesso spesso di rappresentare, fino a quando non ha cominciato ad avvertire l'imbarazzo del ruolo, l'intera Giunta in diverse pubbliche occasioni».
Il Presidente della Commissione di Vigilanza punta il dito contro «la formalizzazione di un ruolo di esperto “per la predisposizione e sperimentazione di un Modello di Controllo Strategico” così carico di professionalità e qualificazione della materia da rendere dubbia la sussistenza dei prescritti requisiti culturali e tecnici in un'unica persona che, guarda caso, doveva essere ed è stato il Segretario Regionale dello SDI Sig. Lamberto Quarta. Lo sforzo che sembrava disumano», aggiunge ancora Amicone, del Direttore delegato dalla Giunta alla individuazione e formalizzazione del relativo provvedimento d'incarico, per trovare un ruolo altamente qualificato che potesse giustificare un compenso di 6.000 €uro al mese e quindi soddisfare in pieno le esigenze e le aspettative del Sig. Quarta ha inoltre evidenziato un falso ideologico perché le argomentazioni addotte per motivare l'incarico risultano completamente scopiazzate da analoghe delibere della precedente Giunta Regionale e costituisce prova ineludibile ed incontestabile di un falso in atto pubblico perché lo stesso incarico era stato in precedenza conferito alla Società APRIS SpA il cui elaborato “Modello di Controllo Strategico” è stato successivamente regolarmente approvato da questa Giunta Regionale con delibera n. 1103 del 11 novembre 2005: quindi abbiamo due incarichi per lo stesso lavoro»

Rimane da verificare secondo Amicone «l'ulteriore sforzo» del Presidente Del Turco per la redazione degli attestati mensili dell'avvenuta effettuazione della prestazione del consulente necessari per permettere il pagamento delle rate mensili e verificare se il modello predisposto da Quarta a fine incarico è uguale al modello presentato dalla Società Apris «per dare un giudizio definitivo sull'opportunità e sul costo del capolavoro Del Turco – Quarta».
Il match point che segnerà la fine della partita è solo rimandato al prossimo Consiglio regionale. Forse.



L'INTERROGAZIONE SENZA RISPOSTE





16/02/2006 9.28