Sanità: l'assesore dia gli indirizzi per i tagli da operare nelle Asl

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Approvata dal consiglio una mozione per arginare il problema dei tagli per evitare che si attuino in maniera indiscriminata e che, soprattutto, generino la paralisi di attività vitali.
Alarme tagli alla Sanità.
Il Consiglio regionale, nel corso della seduta odierna svoltasi a Pescara, ha approvato una risoluzione urgente, presentata dal Capogruppo Ds Donato Di Matteo.
«Il Consiglio regionale – si legge nel documento – manifesta grave preoccupazione in ordine alla attuazione delle disposizioni della Finanziaria nell'ambito della sanità pubblica. In particolare, si prefigura da parte delle Asl una drastica e indiscriminata riduzione dei contratti in essere con operatori medici e non, che attualmente assicurano servizi importanti anche nei presidi ospedalieri. Per la Asl si Pescara sono interessati circa 350 unità. Appare evidente – prosegue il documento – che riservare ai Direttori Generali la possibilità di intervenire in maniera immediata e incontrollata potrà determinare una paralisi o, quanto meno, una seria difficoltà nell'erogazione dei servizi sanitari fondamentali, con interi reparti che di fatto subiranno una chiusura. Il Consiglio regionale impegna», si legge nel documento, «pertanto, l'Assessorato a svolgere un accurato monitoraggio della situazione e a predisporre misure di indirizzo cogenti che vadano a salvaguardare le professionalità e i servizi in favore dell'utenza. In tal senso, si chiede di impegnare l'Assessore ad intervenire sin dalla prima riunione fissata per la data odierna».

14/02/2006 13.57