Margherita: «Sulle quote rosa il governo registra un totale fallimento»

Alessandro Biancardi

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Ieri il Senato, in prima lettura e a larghissima maggioranza, ha approvato il Ddl n.3660/2005 sulle “quote rosa “.
Tale provvedimento, che ad una prima lettura potrebbe ritenersi una vittoria delle donne italiane, in realtà non verrà mai approvato in seconda lettura da Montecitorio, poiché in data 11 febbraio 2006 è previsto lo scioglimento delle Camere e, salvo “ miracoli “ come affermato dal presidente della Camera dei Deputati On. Casini, per mancanza di tempo utile, non verrà mai applicato.
Trattasi semplicemente di un “mero spot elettorale”.
«Il suddetto Disegno di Legge introduce nuove norme a favore di una maggiore rappresentanza femminile a livello politico», si legge in un documento delle donne della Margherita, «per l'accesso alle cariche elettive parlamentari, prevedendo che “ in ciascuna lista di candidati ogni sesso non può essere rappresentato in misura superiore alla metà dei candidati della lista medesima “ . Per l'accesso alle cariche elettive degli enti locali ( Comune e Provincia ) si prevede che “ in ogni lista e gruppo nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore ai due terzi del totale dei candidati “ . Per i partiti inadempienti è prevista una decurtazione, fino al 50%, dal rimborso delle spese elettorali».
Già nel mese di febbraio 2004 con il Disegno di Legge n. 2778 la senatrice Cinzia Dato con un numeroso gruppo di firmatari, tra cui la senatrice Rita Levi Montalcini, avevano introdotto delle misure legislative attuative del riformato art. 51 della Costituzione, in materia di pari opportunità per l'accesso alle cariche elettive pubbliche.
«Tale provvedimento, attualmente rimasto fermo in Parlamento per volontà della maggioranza e integralmente strumentalizzato ai fini di una “ mera riproposizione” da parte dell'attuale governo», dicono ancora le donne della Margherita, «recepiva i criteri europei in materia di pari opportunità così come indicato nella Confer enza di Lisbona del 23-24 marzo 2000. Per tale ritardo l'Italia si trova agli ultimi posti ( 72 esimo ) nella classifica mondiale rispetto ai partners europei.
Alla luce di quanto sin qui considerato le Donne della Margherita, che si riuniranno nella Convenzione Comunale del 17 febbraio 2006 alle ore 18.30, evidenziano il totale “ fallimento “ della battaglia di civiltà giuridica e democratica in materia di quote rosa e pari opportunità nonché l'insussistenza di un'azione concreta, effettiva ed unitaria da parte dell'attuale governo».

09/02/2006 10.59