Piano spiaggia. Prc abbandona l'aula, passano emendamenti di Ds e Margherita

Alessandro Biancardi

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Piano spiaggia. Prc abbandona l'aula, passano emendamenti di Ds e Margherita
AGGIORNAMENTO (14.11)
Ancora un colpo di scena nel Consiglio comunale di ieri sera chiamato all'approvazione di 94 emendamenti alla bozza del piano spiaggia.
La seduta si è conclusa intorno alle 19. In poco più di 2 ore e mezza stati approvati circa 40 emendamenti. La discussione proseguirà questo pomeriggio a partire dalle 16 per l'analisi e l'approvazione dei rimanenti 50 emendamenti.
Ma non sono mancati scontri e sorprese.
Il principale avvenimento è stato caratterizzato dall'uscita dall'aula per protesta di Rifondazione comunista e del suo capogruppo Maurizio Acerbo che si era visto nei minuti precedenti bocciare dalla sua stessa maggioranza uno dopo l'altro gli emendamenti proposti dal suo gruppo.
E' stato chiaro allora l'accordo sotterraneo fra Democratici di sinistra e Margherita che hanno approvato a maggioranza gli emendamenti tra loro condivisi.
E non sono mancate anche questa volta le contestazioni da parte della minoranza.
«Oggi abbiamo conseguito un risultato molto importante in Consiglio comunale», ha spiegato il sindaco Luciano D'Alfonso, «abbiamo impostato le regole che finalmente ci consentiranno di eliminare la situazione da far west che troppo a lungo ha condizionato gravemente la fisionomia del nostro litorale, della nostra riviera che rappresenta senza dubbio il più importante bene turistico ed ambientale della nostra città. Con il piano spiaggia», ha detto, «stiamo fornendo le garanzie per ripristinare la qualità estetica del lungomare, ora c'è spazio anche per prevedere ulteriori adeguamenti e miglioramenti, nel senso di un maggiore recupero dell'integrità delle riviere, che senza dubbio potranno essere accolti in sede di osservazioni al piano che domani adotteremo.
In questo modo avremo la possibilità di rendere il piano pienamente corrispondente alle esigenze di promozione e di valorizzazione turistica ed ambientale del lungomare che l'intera maggioranza di centrosinistra condivide. Siamo pertanto fiduciosi che anche il Consigliere Acerbo condividerà con noi questo percorso, come ha fatto fino ad oggi, in modo da conseguire tutti insieme i migliori risultati nell'interesse di Pescara».
E nei giorni scorsi il responsabile regionale di Rifondazione comunista, Acerbo, aveva duramente criticato le posizioni delle associazioni dei balneatori che da settimane chiedono il rispetto degli accordi con la maggioranza di centrosinistra maturati da una serie di incontri avvenuti nell'arco di un anno.
08/02/2006 11.00

DS: «VALORIZZAZIONE DEL POTENZIALE TURISTICO»

«La tutela ambientale, la valorizzazione del potenziale turistico della città, la creazione di nuovi posti di lavoro, l'accesso libero alla spiaggia. Sono questi i principi che ci muovono nella discussione del Piano demaniale».
Lo dice Viola Arcuri, capogruppo dei Ds in Consiglio comunale, a poche ore dalla ripresa della seduta che dovrà discutere gli ultimi emendamenti alla proposta di Piano demaniale. Il Consiglio comunale e' stato infatti aggiornato alle 16 di oggi.
«L'arenile è uno dei beni più preziosi sui quali possa contare la nostra città, una risorsa economica, turistica ed ambientale in grado di conferire a Pescara un nuovo ruolo di città del turismo rispettoso dell'ambiente. Ci sono ancora spazi di miglioramento del Piano, la capacità di cambiamento del centrosinistra sarà riconoscibile nella valorizzazione estetica ed ambientale del lungomare. Occore tener presente che la nostra città – sottolinea ancora la capogruppo dei Ds – deve conciliare la necessità di lanciare il suo ruolo di stazione turistica con il bisogno di elevare la propria qualità della vita e di riscoprire un rapporto diverso con l'ecologia, l'ambiente, la libera fruizione dei beni pubblici. Tutto questo si può ottenere solo considerando il bene di tutta la città, di chi opera e di chi usufruisce della spiaggia, con una posizione aperta al dialogo e cosciente di quanta importanza per il futuro economico e ambientale della città assuma il Piano demaniale in discussione».
08/02/2006 14.12