Quarta segretario Sdi per altri 4 anni

Alessandro Biancardi

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Quarta segretario Sdi per altri 4 anni
Lamberto Quarta è stato riconfermato per acclamazione Segretario regionale dello SDI.

E' questo il risultato del congresso regionale dello SDI svoltosi oggi a Francavilla al Mare che ha visto la partecipazione di oltre 400 persone, tra simpatizzanti e attivisti socialisti abruzzesi, ai quali si è aggiunta l'ampia e qualificata rappresentanza dei politici locali, da Stefania Misticoni e Gianni Melilla dei Ds a Bernardo Mazzocca de La Margherita, da Maurizio Acerbo e Daniela Santroni di Rifondazione Comunista a Alfonso Mascitelli de L'Italia dei Valori, fino ad Angelo Di Rosa dei Comunisti Italiani, Orazio Papili dei Radicali, Maria Rosaria La Morgia capogruppo dell'Unione al Consiglio regionale e il Senatore Giovanni Legnino e tanti altri rappresentanti delle istituzioni oltre a per ascoltare la relazione Valentina Bianchi, Assessore regionale alle Attività Produttive e numerosi sindaci delle quattro province abruzzesi.

Lamberto Quarta ha così prorogato il mandato a guidare il partito per altri 4 anni e ha ricevuto ulteriore imprimatur per la candidatura alla Camera dei Deputati per le prossime elezioni politiche di aprile.

Una relazione, quella del Segretario Regionale, giudicata da tutti i presenti di alto profilo politico, con passaggi intensi e coinvolgenti sui temi di stretta attualità nazionali e regionali, con attenzione anche al rinnovato entusiasmo dei socialisti abruzzesi: «Giovani e donne devono rappresentare per noi la nuova linfa per un partito più moderno e più sensibile» ha dichiarato Lamberto Quarta, nel suo applaudito intervento sottolineando uno dei temi centrali emersi dal congresso dei socialisti che hanno inteso rilanciare il partito, valorizzando da una parte la presenza dei radicali nell'alleanza denominata “la Rosa nel pugno”, e dall'altra creare le condizioni per un rinnovamento autentico che parta da una presenza forte di giovani e donne nello SDI.
«Dal punto di vista interno verranno creati in Abruzzo alcuni Dipartimenti legati ai settori strategici che coinvolga anche i non iscritti che siano espressione della società civile ed esperti dei settori di riferimento, la Consulta degli amministratori locali ma anche», ha proseguito Quarta, «un Coordinamento regionale delle Donne Socialiste e una organizzazione regionale della Federazione Giovanile Socialista».

Rinnovamento all'insegna della vicinanza alle problematiche del territorio attraverso ‘impegno di giovani e di donne, per la forte attenzione ai diritti civili e ai diritti sociali, un argomento caro ai socialisti «perché al mondo del lavoro, ai temi della tutela dei diritti e dei livelli occupazionali» ha dichiarato Lamberto Quarta «siamo legati dalla storia, le nostre radici sono lì, nel movimento operaio chi in Italia è stato all'avanguardia nelle grandi battaglie per le libertà e la giustizia sociale».

Riguardo alle prossime elezioni politiche, Quarta ha sottolineato che «proprio per il buon lavoro che stiamo facendo in Abruzzo, saremo sotto osservazione e quindi dico a tutti di serrare le fila per fare in modo di ridurre il gap esistente tra i risultati ottenuti alle amministrative, dove siamo sempre andati bene, e quelli ottenuti alle
politiche. Stavolta dovremo puntare ad una candidatura che parta dalla base per fare in modo di portare al Parlamento un candidato abruzzese e dunque massimizzare per la nostra regione il successo elettorale che riusciremo ad ottenere».

Lamberto Quarta, nella sua relazione, ha poi parlato della questione, anticipata ieri, relativa alla politica di risanamento della Sanità abruzzese e sul progetto della copertura del debito accumulato dalla precedente amministrazione e sulla necessità di contenere la spesa anche attraverso la riduzione delle Asl da 6 a 4, ma anche dettato i passi necessari per una pianificazione strategica delle infrastrutture necessarie allo sviluppo dell'economia regionale.

Un tema, quello delle infrastrutture ferroviarie e stradali, sul quale è tornato anche il Presidente della regione Abruzzo Ottaviano Del Turco, che ha insistito sul tema dello sviluppo legato alla ricerca, ma ha anche richiamato l'attenzione sul modo di fare politica «che deve essere antitetico rispetto a quello delle “destre”, che hanno lasciato una situazione finanziaria disastrosa per via degli sprechi effettuati. Le dimensioni della vittoria delle scorse regionali, stanno a dimostrare la fiducia dell'elettorato, fiducia che va ripagata e che, con una maggioranza di 27 consiglieri su 40 deve legiferare al meglio, e la votazione del Documento di programmazione finanziaria regionale, dopo cinque anni in cui non veniva approvato, ne è la riprova. Una fiducia che oggi stanno riconquistando gli imprenditori e tutti gli operatori e i cittadini che sentono il dovere morale di impegnarsi per un Abruzzo nuovo e moderno, finalmente aperto, considerato e vicino ai più alti livelli istituzionali in Italia e in Europa per aver recuperato e dimostrato con orgoglio una qualità amministrativa».



L'intervento del vice presidente nazionale dello SDI, Roberto Villetti, ha riguardato principalmente la storia del partito socialista dagli albori ad oggi. Villetti ha sottolineato il valore dell'identità socialista e i passaggi che hanno portato all'alleanza con i radicali ne “la Rosa nel pugno”.
Il vice presidente nazionale ha voluto rivendicare la gloriosa tradizione socialista nelle battaglie dentro il movimento operaio unitamente alla stagione delle lotte per i diritti civili spesso condotte al fianco dei radicali. Villetti ha altresì sottolineato il valore della laicità dello Stato come elemento d'innovazione contro il conservatorismo di destra ma anche interno, «l'Italia fondamentalista - clericale è destinata a perdere la sfida della globalizzazione, si affermi il principio della laicità per il cambiamento del Paese, è questo il senso della Rosa nel pugno» ha concluso Villetti.
30/01/2006 9.13