Provincia di Teramo: risparmi dai mutui per nuovi investimenti

Alessandro Biancardi

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La Provincia di Teramo, facendo seguito ad una decisione ratificata dal Consiglio alla fine del mese di novembre, ha emesso due prestiti obbligazionari del valore complessivo di circa 37,8 milioni di euro. Si tratta, per la precisione, di Bop (Buoni obbligazionari provinciali) nei quali saranno convertiti mutui contratti dall'Ente con la Cassa Depositi e Prestiti dopo il 1996.

Le due emissioni obbligazionarie, una del valore di 29,3 milioni di euro e di durata ventennale e l'altra di 8,5 milioni di euro e di durata venticinquennale, sono state strutturate secondo modalità innovative, tali da consentire alla Provincia di diversificare la propria esposizione al rischio di tasso e minimizzare al contempo il rimborso del capitale. A differenza dei tradizionali Bop, peraltro, la Provincia ha per la prima volta la possibilità di emettere obbligazioni di tipo “bullet”, cioè con rimborso del capitale a scadenza invece che gradualmente nel corso del tempo.

Le emissioni obbligazionarie sono state perfezionate con l'assistenza di Depfa Bank e di Unicredit Banca d'Impresa, assistenza prestata durante l'intero iter che porta dalla strutturazione dell'operazione fino al collocamento finale.

«Con questa operazione – afferma l'assessore alle Finanze Pietro Pantone – la Provincia si conferma ancora una volta come uno degli enti più dinamici dal punto di vista finanziario grazie alla costante attenzione verso le nuove opportunità che si aprono nel mercato in conseguenza dell'evoluzione normativa. La finalità è quella di rendere disponibili maggiori risorse per le attività istituzionali e per nuovi investimenti soprattutto nel campo della viabilità e dell'edilizia scolastica. E' previsto infatti un risparmio di circa il 30% sulla quota capitale e sulla quota interessi che la Provincia pagava fino al 2005».
03/01/2006 14.11