L’assessore Srour fa chiarezza sui fondi per l’edilizia residenziale

Alessandro Biancardi

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«Nessuna apparente irregolarità sulla gestione degli ex contributi Gescal, anche se la legge 44 sull'edilizia residenziale pubblica ha bisogno di sostanziali modifiche».
Ha risposto così l'assessore regionale ai Lavori pubblici, Mimmo Srour, alla polemica sollevata in questi giorni sulla chiarezza della destinazione di detti fondi. Srour ha ripercorso un po' la storia dei contributi che «praticamente dal '98 non esistono più ma che fino ad allora confluivano nella Cassa deposititi e prestiti poi, ciclicamente, distribuiti dallo Stato alle Regioni».
Al momento, i fondi totali Erp programmati sono pari a 74,5 milioni di euro (7,5 milioni di euro per l'edilizia sovvenzionata e 67,0 milioni di euro per economie derivanti dall'edilizia agevolata).
Gli ultimi Gescal giunti alla Regione Abruzzo sono stati pari a 7,4 milioni di euro. Il trasferimento più consistente nel quadriennio '82-'85 di 219 miliardi di vecchie lire. «Abbiamo fatto un'accurata verifica su come i fondi Gescal siano stati utilizzati in precedenza - ha chiarito Srour - e non abbiamo trovato impieghi diversi da quelli previsti dalla legge».
Comunque, l'Assessorato è intenzionato a cambiare rotta.
«Oggi - ha annunciato Srour - abbiamo firmato una convenzione con l'Ater per affidargli il monitoraggio di tutti gli Apq, anche se non è una novità di quest'anno. Cosa mai fatta finora è, invece, l'attivazione di un apposito Comitato sulla legge 44 composto da componenti la Giunta e rappresentanti di Anci, Aret, Ater, etc., un momento di vera programmazione».
Ciò che ha assicurato l'assessore è la modifica della 44 «perchè troppo macchinosa ma anche perchè gestita con mancanza di volontà».
Srour ha infine annunciato l'approvazione dell'emendamento alla Finanziaria nazionale che prevede, tra l'altro, la dismissione di 20.000 alloggi di edilizia residenziale (si rischia di vendere un appartamento a 3.000 euro), la riconferma della legge 13 sul recupero dei borghi e un finanziamento di 210 milioni di euro nel prossimo triennio per l'edilizia scolastica.
21/12/2005 15.17