Consiglio regionale e Pescara 2009: il villaggio è uno e sorgerà a Chieti

Alessandro Biancardi

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Consiglio regionale e Pescara 2009: il villaggio è uno e sorgerà a Chieti
AGGIORNAMENTO (17.35) L'AQUILA. Molte le novità snocciolate nel consiglio regionale straordinario dedicato all'evento. C'è il sì della Protezione civile ed il ritiro della proposta di villaggio di Spoltore. ECCO IL VILLAGGIO DI CHIETI
L'unico villaggio dei Giochi del Mediterraneo di Pescara, sarà dunque Chieti.
Con l'autoesclusione di Spoltore e di Città Sant'Angelo, la scelta su quale città ospiterà gli atleti, non si pone neanche.
E' questa una delle tante novità snocciolate stamattina, all'Emiciclo, dal vice presidente della Giunta regionale, Enrico Paolini, in un incontro convocato nel pre-Consiglio che lo ha visto, successivamente, primo relatore.
Paolini ha voluto fugare tutte le voci polemiche sull'inadeguatezza ambientale di Città Sant'Angelo, circolate in settimana.
«L'Abruzzo - ha detto Paolini in riferimento alle affermazione di alcune testate sportive nazionali - non è affatto un cattivo ragazzo. Il sindaco di Chieti, candidando la città a villaggio, ha di fatto già pagato il suo contributo: 100 milioni di euro che, ovviamente, non graveranno sulle casse nazionali. Certo, Chieti ci chiederà infrastrutture e servizi, ma in questo modo l'Abruzzo ha dimostrato grande maturità».
La seconda buona nuova di Paolini ha riguardato il rafforzamento del Comitato.
«Raffaele Pagnozzi, oggi qui con noi - ha aggiunto Paolini - accetterà formalmente l'incarico martedì prossimo. E c'è già una lettera di Petrucci che preannuncia di nuovo il coinvolgimento attivo nella manifestazione. Il più soddisfatto di questo quadro è il presidente Ottaviano Del Turco».
Il vice presidente, ha annunciato altresì di aver avuto contatti con Guido Bertolaso, che si impegnerà ad estendere lo status di "grande evento" anche per quel che concerne la Protezione civile.
«Questo significa - ha puntualizzato Paolini - poter spendere 30 milioni di euro già nel 2006 e chiederne altrettanti negli anni a seguire».
Paolini ha tenuto a ribadire che la Regione ha fatto già il suo dovere, prevedendo in bilancio oltre 2 milioni di euro da utilizzare subito, il 10 per cento, dunque, come da accordi, del finanziamento statale.
Tra le notizie date a margine da Paolini, pure l'annessione, al Credito sportivo di una professionalità abruzzese quale rappresentante delle regioni italiane.
Si tratta di Alberto De Amicis, direttore della Cassa di riparmio di Pescara, eletto bypartizan. Il Credito sportivo ha per l'Abruzzo una disponibilità di 11 milioni di euro. Paolini ha, poi, proposto al Consiglio una legge pluriennale con pochi articoli, creata ad hoc per i Giochi, che chiarisca «in totale trasparenza e in totale legalità» chi fa cosa e dove. «La politica partitica - ha concluso - deve fare un passo indietro. Chi si candida si autosospende. E la regola vale per tutti».

16/12/2005 14.24


DANIELA STATI (FI)

Il vice presiedente del Consiglio regionale Daniela Stati è intervenuta sull'argomento ribadendo la grande soddisfazione per l'assegnazione dei Giochi alla città di Pescara e di conseguenza all'Abruzzo intero.
Per il Consigliere Stati i Giochi del Mediterraneo rappresentano una importante vetrina per la nostra Regione, un evento socio-economico-culturale-sportivo destinato a valorizzare l'immagine del Nostro Abruzzo.
«Non voglio entrare nel merito di disquisizioni finanziare relative ai Giochi – aggiunge Stati – pur precisando come il Governo Nazionale abbia inserito nella finanziaria 2006 ben 30 milioni di euro subito disponibili per i Giochi. Quello che invece mi preme sottolineare e il fatto che, al di là di contese campanilistiche, l'Abruzzo interno, quello che in campagna elettorale tutti vogliono aiutare, far crescere, è sostanzialmente assente dai programmi dei Giochi. Io sono Consigliere Regionale eletta nella Provincia di l'Aquila, zona interna, interessata e preoccupata per il suo sviluppo e la sua crescita. Ciò che mi disturba è la totale assenza del territorio della Marsica dalle ricadute dei Giochi. Non una gara ad Avezzano, ad esempio, o ad altri centri della Marsica, che dispongono di adeguate attrezzature. Per cui – conclude la Daniela Stati – chiedo al Comitato Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo e al Presidente della Regione Del Turco, uomo dell'Abruzzo interno, di provvedere affinché questa mancanza trovi rimedio. È quanto mai importante un segnale forte che dia dignità ad un territorio che troppe volte ha visto disattese le proprie richieste».
Alla fine della seduta il Vice Presidente Daniela Stati ha avuto assicurazioni dal Vice Presidente della Giunta Paolini per quanto attiene l'inserimento di Avezzano e della Marsica nel programma dei Giochi del Mediterraneo.
16/12/2005 17.09


MARINO ROSELLI

«Una nuova giornata positiva per l'Assemblea regionale e per l'Abruzzo».
E' il commento del Presidente del Consiglio regionale Marino Roselli a conclusione del lavori di oggi del Consiglio dedicati ai Giochi del Mediterraneo del 2009.
«Merito di questo risultato - ha proseguito Roselli - va ai Consiglieri regionali di tutti i gruppi politici che con grande senso di responsabilità hanno inteso contribuire ad un dibattito che si è rivelato fecondo e ricco di indicazioni. Quella di oggi, come la seduta di ieri, dimostra che di fronte alle grandi questioni che riguardano l'Abruzzo è possibile costruire, pur nella diversità delle posizioni, una solidarietà e un impegno comune che lascia ben sperare anche per il futuro».
16/12/2005 17.12


DEL TURCO

Sembra che si possa ripartire con i Giochi del Mediterraneo, con maggiore chiarezza grazie all'interessamento della Regione che ha perseverato su determinate scelte.
«Dunque, sì ai Giochi ma senza accollarsi più oneri di quelli già stanziati, ossia 2 milioni e mezzo di euro, e portando avanti una politica di assoluta trasparenza».
Si è chiusa, così, con l'intervento del presidente, Ottaviano del Turco, la seduta straordinaria del Consiglio regionale di oggi.
Del Turco ha voluto spiegare il perchè si sia trovato costretto ad alzare la voce ed a sollevare un problema che rischiava di produrre conseguenze più gravi.
«Sono convinto che l'Abruzzo abbia altre priorità e siamo stati noi stessi a stabilirlo nella giornata di ieri, quando ci siamo trovati di fronte ad una assurda coincidenza con l'emergenza lavoro. Ora, chiariti alcuni punti cardine, chiedo trasparenza e rispetto degli impegni assunti nel proseguo della gestione dei Giochi».
16/12/2005 17.33