Cancellati i 15 milioni dalla Finanziaria 2006. Abruzzo in ginocchio

Alessandro Biancardi

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AGGIORNAMENTO (19.10) ROMA. Il ministro Maroni ha detto no ai fondi per gli ammortizzatori sociali destinati al polo elettronico aquilano. Un vertice è stato convocato d'urgenza in Regione. E' probabile che domani salterà il Consiglio regionale sui Giochi del Mediterraneo.


AGGIORNAMENTO (19.10)


ROMA. Il ministro Maroni ha detto no ai fondi per gli ammortizzatori sociali
destinati al polo elettronico aquilano. Un vertice è stato convocato d'urgenza
in Regione. E' probabile che domani salterà il Consiglio regionale sui Giochi
del Mediterraneo.



IL DOCUMENTO DEI SINDACATI

Documento delle segreterie regionali di Cgil, Cisl, Uil Abruzzo


Le segreterie regionali di Cgil, Cisl, Uil Abruzzo, presenti le Istituzioni (Regione Abruzzo, Provincia dell'Aquila, Comune dell'Aquila) e i Parlamentari Abruzzesi, ascoltata la comunicazione del Presidente Ottaviano Del Turco sul mancato accordo nel Consiglio dei Ministri sull'emendamento di proroga dei trattamenti della Legge Dini in favore dei lavoratori delle aziende abruzzesi in crisi del settore dell'elettronica e delle telecomunicazioni, assumono le seguenti decisioni:

- richiesta al Consiglio Regionale, che si riunirà domani, giovedì 15, di votare un ordine del giorno che sostenga la richiesta formale di incontro, da farsi in tempi strettissimi, del Governo Nazionale con la Giunta Regionale e le rappresentanze istituzionali e sindacali dell'Abruzzo sull'insieme delle vertenze aperte (a partire da Finmek, Lares, Oliit) e sul recupero di un percorso, garantito dallo stesso Governo, per l'approvazione dei contenuti dell'emendamento sopra ricordato;

- a supporto della richiesta d'incontro con il Governo e delle vertenze aperte, decidono di tenere all'Aquila, nella giornata di Natale, una mobilitazione di solidarietà del mondo del lavoro, delle organizzazioni sindacali, dei cittadini e delle Istituzioni;

- entro fine anno, a sostegno dell'apertura e dei lavori del tavolo con il Governo, indicono una manifestazione unitaria dell'Abruzzo, sindacale ed istituzionale, di fronte a Palazzo Chigi.


14/12/2005 19.15




UNA MANIFESTAZIONE IL GIORNO DI NATALE


Una manifestazione generale di solidarietà e di lotta nel giorno di Natale con in testa i lavoratori del polo elettronico, rappresentanti sindacali e politici, di destra e di sinistra.
E' la proposta avanzata oggi dal presidente della Regione Abruzzo nel corso del vertice a Palazzo Branconi Farinosi, all'Aquila, alla presenza dei parlamentari abruzzesi Giovanni Lolli e Massimo Cialente, della Presidente della Provincia del'Aquila, Stefania Pezzopane, del presidente del consiglio regionale Marino Roselli, dei lavoratori e dei rappresentanti sindacati.
All'ordine del giorno l'esamina della situazione occupazionale delle aziende in crisi del polo elettronico, alla luce del fatto che l'emendamento sul prepensionamento non è stato mantenuto nel maxiemendamento alla Finanziaria.
«Propongo che il 25 dicembre tutte le forze della Regione - ha detto Del Turco - manifestino in piazza. Non possiamo rimanere indifferenti davanti alla decisione del Governo di mettere un veto ad una soluzione che avrebbe cambiato le sorti di decine e decine di lavoratori ormai da anni in difficoltà. Sarà necessario far sentire la nostra voce anche a Roma dove organizzeremo un'altra mobilitazione»

14/12/2005 18.03


LIBERATO ACETO (UDEUR)

«Sdegno e preoccupazione» ha espresso oggi il Consigliere Liberato Aceto, anche nella sua qualità di Segretario regionale dell'Udeur, dopo aver appreso dell'avvenuta cancellazione da parte del Governo dal maxi emendamento alla finanziaria degli aiuti alle aziende in crisi, soprattutto quelle del polo elettronico aquilano.
«Si tratta di una decisione incomprensibile – ha commentato Aceto – che apre nuovi scenari preoccupanti in una situazione di per sé già abbastanza difficile. Ora si tratta di sviluppare nuove iniziative unitarie coinvolgendo tutte le forze politiche e sociali, senza strumentalizzazioni e divisioni, per creare le giuste solidarietà e cercare fino all'ultimo di recuperare quanto oggi ci è stato negato. L'Udeur – ha concluso Aceto – sarà in prima linea per questa battaglia. Ho già informato l'On. Mastella di quanto accaduto sollecitando i parlamentari del nostro partito a sostenere con convinzione e determinazione le nostre iniziative».
14/12/2005 16.41



L'ASSESSORE DEL COMUNE DELL'AQUILA TINARI

I rappresentanti del Comune e della Provincia dell'Aquila, della Regione Abruzzo e dei Sindacati, nonché i Parlamentari abruzzesi hanno condiviso un documento, stilato nella tarda mattinata di oggi nella sede della Giunta regionale, in seguito al mancato accordo nel Consiglio dei Ministri sull'emendamento che avrebbe favorito la proroga dei trattamenti della legge Dini a beneficio dei lavoratori del polo elettronico dell'Aquila.
E' stato chiesto al Consiglio regionale, che si riunirà domani, di votare un ordine del giorno che dia il via libera alla richiesta di un incontro formale da realizzarsi, in tempi brevissimi, con il Governo nazionale sulle vertenze in atto e per il recupero di un percorso, garantito dallo stesso Esecutivo, per l'approvazione dei contenuti dell'emendamento che non ha avuto seguito.
Nel giorno di Natale, a supporto di questa iniziativa, ci sarà una mobilitazione di solidarietà del mondo del lavoro, dei Sindacati, dei cittadini e delle istituzioni.
Lo rende noto il Comune dell'Aquila.
Entro la fine dell'anno, inoltre, si terrà una manifestazione davanti a Palazzo Chigi, per sostenere le ragioni dei lavoratori.
«Quanto accaduto oggi», commenta l'assessore alle politiche industriali, Roberto Tinari, «è sicuramente grave per gli addetti delle fabbriche aquilane e abruzzesi in crisi. Non è meno grave la circostanza che le rassicurazioni che sono piovute in questi ultimi giorni da più parti, proprio in ordine alla “certezza” dell'applicazione dei benefici della legge Dini per i nostri lavoratori, siano poi naufragate, gettando di nuovo nella disperazione centinaia di famiglie nostre concittadine. E' difficile, ma possiamo recuperare. L'unica strada è quella della coesione tra le istituzioni, i lavoratori stessi e i loro rappresentanti, evitando di effettuare fughe in avanti e di disperdere le energie. La vanità dei singoli è sempre nemica dello sforzo comune».

«Quanto stabilito oggi nel palazzo della Giunta regionale», continua Tinari, «va interpretato come la costituzione di un vero e proprio gruppo di lavoro formato da Regione, Provincia, Comune, Parlamentari e rappresentanti dei lavoratori, che dovrà operare unitamente per la risoluzione del problema. Dovrà essere, credo, l'unico soggetto referente della questione, dove è indispensabile che le decisioni da prendere siano condivise da tutti i partecipanti. Solo restando compatti, prendendoci le nostre responsabilità e sobbarcandoci unitariamente gli oneri, potremo sperare di farcela. Gli interessi dei lavoratori sono prioritari».
14/12/2005 15.26



LA DOCCIA FREDDA E LA RIUNIONE DI STAMANE

Notte insonne per la giunta Del Turco che a tarda ora è stata sbalzata dal letto da una notizia proveniente da Roma.
Infatti dal maxi emendamento alla Finanziaria 2006 sono scomparsi i 15 milioni di euro che sarebbero serviti alla Regione Abruzzo per dare sostegno ai lavoratori del polo elettronico aquilano.
La brutta notizia è una di quelle che non mancherà di avere pesanti strascichi sia politici che sociali.
Sarebbe stato infatti il ministro del Walfare Robero Maroni a chiedere esplicitamente la cancellazione di quel 15 milioni destinati all'Abruzzo evidentemente per tappare altri buchi emersi nella Finanziaria 2006 del governo Berlusconi..
Doccia ghiacciata anche per i lavoratori abruzzesi che non potranno ricevere così nessun tipo di aiuto economico dalla Regione. Natale nero pèer tutti se la pressione “diplomatica” non avrà glio esiti sperati.
L'emendamento avrebbe dovuto provvedere ai 700 euro mensili fino al 2008 anche per i lavoratori della Finmek.

Il Presidente Del Turco ha nominato d'urgenza questa mattina una riunione a Palazzo Farinosi Branconi, all'Aquila. La riunione, ancora in corso analizzerà le ultime novità che riguardano il polo elettronico aquilano e le possibili soluzioni da adottare dopo che l'emendamento che avrebbe dovuto salvare molte aziende in crisi e già approvato in commissione bilancio della camera, non è passato nel maxi emendamento alla Finanziaria.
Partecipano alla riunione anche il presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane e il sindaco della città Biagio Tempesta.

E sembra quasi certo che il Consiglio regionale straordinario fissato per domani, sui Giochi del Mediterraneo Pescra 2009, salterà.

«Non è opportuno», ha detto il “sottosegretario” Lamberto Quarta, portavoce di Del Turco, «occuparsi dei giochi in un momento così delicato per l'intera regione. Il presidente Del Turco chiederà allora di annullare il consiglio regionale di domani. È comprensibile come sia un grande problema per la Regione far fronte ai 15 milioni sui quali facevamo affidamento e che erano destinati agli ammortizzatori sociali per le vertenze abruzzesi. La notizia è stata improvvisa, e sembrerebbe il risultato di un'espressa richiesta del ministro Maroni. Non ci sembra in altre parole l'occasione giusta né il clima giusto per affrontare il nodo dei giochi del Mediterraneo».

14/12/2005 14.12