L'Esecutivo regionale approva la manovra finanziaria. Ora tocca al Consiglio

Alessandro Biancardi

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«Ci sono tutte le condizioni perché la proposta di bilancio di previsione e di legge Finanziaria 2006 sia approvata dal Consiglio regionale entro il 31 dicembre, escludendo il ricorso all'esercizio provvisorio».
Lo ha dichiarato l'assessore al Bilancio, Giovanni D'Amico, subito dopo il varo della manovra finanziaria e contabile dell'Esecutivo regionale.
«Al lavoro razionale e collaborativo degli Assessori, delle direzioni regionali e dei capigruppo di maggioranza», ha commentato D'Amico, «va tutto il mio apprezzamento perché questo metodo sinergico ci ha permesso di qualificare le scelte adottate».
Tra i punti rilevanti della proposta di Legge Finanziaria l'Assessore ha ricordato l'invarianza della fiscalità; quindi la istituzione di un fondo per le politiche per l'innovazione e lo sviluppo delle attività produttive, cui è stata destinata la cifra di 4 milioni di euro, e il fondo globale che potrà contare su 19,5 milioni di euro, per le iniziative legislative.
Si abbassa anche il livello di indebitamento che passa da 145 milioni di euro del 2005 a 118 del 2006.
«Per la prima volta, dopo una consuetudine poco ortodossa», ha spiegato l'Assessore, «la Legge Finanziaria viene deprivata di disposizioni non coerenti e riacquista il carattere proprio di strumento tecnico normativo».
Il complesso delle risorse di bilancio disponibili ammonta a 2.628.900.000 di euro. L'assessore D'Amico ha annunciato che la proposta di Bilancio e di legge Finanziaria 2006 sarà portata all'attenzione delle parti sociali il 28 novembre, nella sala Auditorium di palazzo Silone all'Aquila.
22/11/2005 15.21