«TSA: Teatro di Sinistra d’Abruzzo», Tepesta sulla nomina di Pezzopane

Alessandro Biancardi

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AGGIORNAMENTO (13.15)
IL COMMENTO DEL GRUPPO CONSILIARE REGIONALE DI FORZA ITALIA

«È con stupore che apprendiamo la notizia della proposta di nomina, da parte del Presidente della Regione Ottaviano Del Turco, di Stefania Pezzopane, Presidente della Provincia de L'Aquila, alla presidenza del Teatro Stabile Abruzzese (Tsa). Negli ultimi cinque mesi, periodo nel quale la carica era rimasta vacante, abbiamo assistito attoniti all'avvicendamento, di nomi altisonanti della cultura e dello spettacolo che avrebbero potuto rilanciare una nuova stagione per quest'istituto. Il centro-sinistra decide di far ricadere la scelta su un dirigente di partito dei Ds, anche se oggi ricopre il ruolo di Presidente della Provincia. A dimostrazione del fatto che il Tsa nonostante le dichiarazioni enfatiche del Presidente della Giunta, è considerato solo e soltanto un altro degli enti da lottizzare politicamente, con buona pace della cultura abruzzese» 17/11/2005 13.17



IL SINDACO TEMPESTA

«Dopo la nomina effettuata dal presidente Del Turco, il Tsa non potrà far altro che assumere la denominazione, sicuramente più corretta e più rappresentativa, di Teatro di Sinistra d'Abruzzo, visto che d'ora in poi sarà rappresentato solo dalla suddetta coalizione».
Il sindaco Biagio Tempesta attacca la giunta regionale per la scelta «poco equidistante» del nuovo presidente del teatro stabile.
«Non ho nulla da contestare per ciò che concerne la scelta della persona, ma il modo in cui è stata fatta», dice Tempesta, «La nomina di Stefania Pezzopane, come presidente del Teatro Stabile d'Abruzzo, è stata ridotta al solito affare politico senza sentire l'esigenza di concertarla con chi ha un minimo di coinvolgimento. Il Sindaco, proprio per il fatto di essere a capo dell'ente che l'ha costruito, avrebbe gradito di essere chiamato anche soltanto per una mera consultazione sulla scelta finale. Invece, ancora una volta, si è voluto attribuire una carica facendo restare tutto all'interno del centrosinistra».
Secondo il primo cittadino dell'Aquila si è «arrivati alla certificazione della filiera, visto che se il presidente o l'assessore appartiene ad un determinato partito anche il direttore viene scelto al suo interno. La Cultura, invece, dovrebbe essere gestita nella condivisione d'intenti perchè è un bene che appartiene a tutti». 17/11/2005 10.18