«Benvenuto a Vladimir Luxuria»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Continua la polemica sulla presenza del noto travestito alla restrospettiva dedicata a Pasolini. Dopo le accuse di Tagliente (Fi) risponde Acerbo di Rifondazione.
E' ancora in corso la retrospettiva su Pierpaolo Pasolini e come vogliono tutte le manifestazioni di successo sono scosse da polemiche.
Nei giorni scorsi tagliente aveva attaccato il centro sinistra per aver invitato Vladimir Luxuria, travestito e uomo di spettacolo.
Oggi Maurizio Acerbo, segretario regionale di Rifondazione counista, gli risponde.

«Tagliente ritiene che un attivista che ha criticato le posizioni della
Chiesa sul tema dei diritti delle persone omosessuali», dice acrbo, «non possa essere invitato a parlare in una iniziativa culturale promossa dalla Regione.
Tagliente involontariamente evidenzia la reale natura del finto liberalismo
della Casa delle Libertà. L'invito a Vladimir Luxuria è stata una scelta dei curatori della retrospettiva ed appare quanto mai azzeccato. Il comunicato di Tagliente conferma la validità della manifestazione promossa dall'assessorato regionale alla cultura».

Ma Acerbo rincara la dose e continua.
«Il fatto che a trent'anni dall'assassinio di Pier Paolo Pasolini ci sono
ancora in giro politicanti post-fascisti che inscenano polemiche sulla
partecipazione ad una iniziativa culturale di un artista transessuale», dice, «è la
dimostrazione che la scelta di promuovere come Regione un “OMAGGIO A PIER
PAOLO PASOLINI” è stata quanto mai opportuna. Pasolini è stato il più importante intellettuale italiano del dopoguerra e alla sua memoria tante Regioni, Provincie e Comuni in tutta Italia ed anche all'estero hanno dedicato in queste settimane iniziative commemorative». 03/11/2005 14.41