Spoil System: decide la Consulta

Alessandro Biancardi

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Il Consiglio di Stato ha presentato questa mattina una richiesta di chiarimenti alla Corte Costituzionale per sapere fino a che punto è legittimo lo Spoil System.
Ovvero quanto è regolare la consuetudine di rimuovere dirigenti e responsabili di importanti settori amministrativi dopo ogni elezione solo perché nominati dal governo precedente e di opposto schieramento.
La questione è la stessa per tutte quelle regioni in cui dal maggio scorso c'è stato un avvicendamento politico, dopo le elezioni regionali. Riguarda da vicino il Lazio e soprattutto l'Abruzzo dove non si riesce ancora a rimettere in moto la macchina amministrativa di numerosi enti dipendenti dalla Regione.
L'ordinanza del Consiglio di Stato è, infatti, il frutto di un contenzioso tra Regione Lazio e sedici manager che, nominati dalla giunta di centrodestra, in agosto erano stati rimossi da quella di centrosinistra uscita vincente dalle urne.
Nei giorni scorsi il Consiglio dei ministri aveva impugnato la legge sullo spoil system in Abruzzo e il consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Tagliente, ex presidente del Consiglio regionale, aveva usato toni molto aspri nei confronti del Governatore. «L'avevamo detto in tutte le maniere, che lo spoil system era una decisione assurda, ma il presidente Del Turco, innovatore insofferente, moralizzatore e tagliatore di teste, evidentemente poco incline ad ascoltare consigli, fece finta di non sentire».
E così è arrivata la bocciatura sullo spoil system. Dopo la vittoria del centrosinistra alle ultime regionali, infatti, la nuova giunta aveva deciso di nominare manager di ospedali e Asl sulla base della loro affidabilità politica e di "licenziare" quelli in carica senza valutarne i risultati conseguiti. Oggi con la presentazione del Consiglio di Stato dell'ordinanza di legittimità si potrebbe sciogliere la questione. Ci sono realmente profili di illegittimità costituzionale per violazione dei principi di ragionevolezza, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione?
Critico già nei giorni scorsi il presidente Del Turco che confermava ancora la sua fiducia «sulle solide ragioni giuridiche che hanno sostenuto la legge. Non mi meraviglio di queste ultime cose che si nutrono di ragioni politiche ed elettorali».
Per i detrattori dello spoil system va censurato perchè non poggia sull'affidabilità tecnica e professionale ma sulla fiducia politica. Tuttavia la consuetudine è in vigore da decenni. E' forse sbagliato dire che se l'Amministrazione pubblica in generale funziona male un po' è anche colpa dello spoil system? 13/10/2005 11.47